martedì, agosto 05, 2008

La domanda non è chi è, la domanda è perchè?

In alcuni quartieri critici di alcune città italiane, da oggi, polizia e carabinieri saranno affiancate dall'esercito per scopi di ordine pubblico.
C'è chi dice che è una decisione esagerata e chi invece pensa sia necessario.
Io credo che la domanda sia perchè? E questo non per parafrasare i comici di Colorado Cafè, bensì per evidenziare l'ennesimo limite della politica italiana.
Potenzialmente, nel rispetto della legge, io potrei essere d'accordo con provvedimenti di questo genere, purchè si fissino degli obiettivi, misurabili.
In questo modo, col senno di poi, si potrà verificare se l'iniziativa è stata congrua o fallimentare.
Ad esempio se l'obiettivo, circoscritto alle aree oggetto dell'esperimento, fosse quello di ridurre del 30% le rapine, del 40% gli scippi, del 80% gli omicidi, (le percentuali non hanno una logica, sono esemplificative di un mio personale stato d'animo), allora avremmo una base di valutazione, base a disposizione di tutta la popolazione.
Ma in Italia, con questa classe dirigente autoreferenziale ed incapace, che sia di destra, centro o sinistra poco cambia, le speranze che si possa arrivare ad una politica responsabile, liberale e pragmatica, sono ridotte ad un lumicino acceso in una giornata di grandine. Sempre più pessimista.
 
 
 
Michele Latorraca
autore e gestore del blog www.libertari.blog.tiscali.it
 

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