venerdì, marzo 20, 2009

LAV, GIORNATA DELLA MEMORIA: CHE SIA UN GIORNO DI PRIMAVERA E DI LIBERTÀ PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI

GIORNATA DELLA MEMORIA, LA LAV: CHE SIA UN GIORNO DI PRIMAVERA E DI LIBERTÀ PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI. MOBILITAZIONE NAZIONALE LAV PER CHIEDERE SUBITO LA LEGGE PER L'INTRODUZIONE DEL REATO DI TRAFFICO DI ANIMALI DA COMPAGNIA.

LAV Sede Territoriale di Napoli, 20 marzo 2009 - «Che sia un giorno di primavera e di libertà per tutti gli esseri viventi e di riscatto da ogni forma di sfruttamento e di illegalità. Con questo spirito abbiamo aderito alla Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, nella convinzione che la giustizia e l'affermazione dei diritti non hanno confini di specie - dichiara il dott. Ciro Troiano, responsabile dell'Osservatorio Nazionale Zoomafia, commentando l'adesione della LAV all'iniziativa promossa da Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie. Abbiamo aderito con entusiasmo a questa giornata perché da sempre siamo attivi contro le illegalità e la zoomafia – continua Ciro Troiano. Ricordiamo che le mafie sono protagoniste indiscusse della devastazione ambientale e dei crimini contro gli animali. Traffico di rifiuti, abusivismo edilizio, inquinamento da diossina, business degli allevamenti, combattimenti tra cani, corse clandestine di cavalli, traffici di animali sono solo alcuni dei crimini contro l'ambiente e gli animali ascrivibili alle varie mafie, anzi, quasi tutti i business mafiosi hanno un forte impatto ambientale, manifestando un evidente spregio per la natura, gli uomini, gli animali e il loro ambiente.

Le mafie – prosegue Troiano - si sono sempre caratterizzate come "movimenti antiecologisti". Hanno avuto sempre la pretesa di trasformare il territorio, di governarlo secondo regole malsane, di controllare e gestire ogni suo singolo mutamento. Del resto controllare un territorio, trasformarlo secondo le proprie pretese significa esercitare al meglio il dominio su persone, animali e cose che vi appartengono».

La Giornata della Memoria coincide con la mobilizzazione nazionale della LAV contro il traffico dei cuccioli dall'Est. L'iniziativa della LAV (www.lav.it) si svolge il 21-22 e 28-29 marzo contemporaneamente in molte decine di altre città, con tavoli informativi in circa 300 piazze d'Italia, per sensibilizzare i cittadini a preferire sempre l'adozione di un cane da un canile, peraltro gratuita, e proseguire la raccolta di firme a sostegno di una petizione popolare che propone nuovi provvedimenti a tutela dei cuccioli a livello Europeo, nazionale e locale. I cittadini potranno anche ricevere materiale informativo e portare a casa il tradizionale uovo di Pasqua della LAV (in cambio di un piccolo contributo a sostegno della campagna).

Il traffico illegale di cuccioli coinvolge ogni anno migliaia di cani e gatti provenienti dai Paesi dell'Est, in particolare da Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, importati in modo truffaldino falsificando i documenti, precocemente strappati alle cure delle loro madri costrette a continue gravidanze, sottoposti a infernali viaggi e imbottiti di farmaci per farli sembrare sani all'acquirente. La mortalità dei cuccioli nella fase che va dal trasporto ai primi mesi dopo l'arrivo in Italia raggiunge il 50%. La carenza di controlli sanitari e la violazione della normativa in materia di vaccinazione (es. vaccinazione antirabbica) comportano elevati rischi sanitari per l'Italia.

Il valore di mercato di un cucciolo importato dall'Est (soprattutto Carlini, Jack Russell, West Highland, ecc.) e spacciato per italiano falsificando i documenti può aumentare fino a 20 volte, con un giro d'affari annuo stimato in 300 milioni di euro.

In particolare la LAV chiede che venga presto emanato il Disegno di Legge di ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione degli animali da compagnia (firmata dal nostro Paese nel 1987, ma mai recepita), nel quale il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini e il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini si sono impegnati a inserire il reato di traffico di animali da compagnia al fine di perseguire chi, in maniera organizzata, clandestina e priva di documentazione, introduce e commercia cuccioli dall'Est nel nostro Paese.

A Napoli la LAV sarà presente con tavoli informativi sabato 21 marzo ore 10.30/20.00 in Via Scarlatti altezza Via Luca Giordano e in Via Roma altezza Via Ponte di Tappia, mentre domenica 22 dalle 10.30 alle 14.00 nella Villa Comunale, altezza Acquario, lato mare.

«Siamo convinti che tutti coloro che combattono per l'affermazione della legalità e per liberarsi dalle mafie non possano che condividere il nostro appello. Non possiamo essere davvero liberi dalla sopraffazione, dalla violenza e dallo sfruttamento se non rispettiamo i diritti di tutti e se non combattiamo l'illegalità ovunque si annida. L'etica libera la bellezza, come recita lo slogan della Giornata della Memoria, noi aggiungiamo che liberare gli animali dallo sfruttamento criminale è affermazione dell'etica e della bellezza».

Ufficio stampa LAV Napoli, 3204730679

- www. lav.it - lav.napoli@infolav.org www.lavnapoli.org

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