venerdì, luglio 10, 2009

Martini, animalisti e resto del Mondo. Dal dialogo al monologo.

FederFauna ai parlamentari: "non sottovalutate certe
spinte ideologiche!"

È noto che il 6 luglio a Londra, Francesca Martini abbia
partecipato all' International Symposium on the dog,
organizzato dal Kennel Club.
È altrettanto noto che, come al solito, la Martini abbia
parlato dell'impegno del Governo italiano nell'affermare i
diritti degli animali e del progetto di presentare un
disegno di legge per garantirli nei rifugi, addestramenti,
allevamenti, attività di commercio, di toelettatura, di
spettacolo, ecc., ecc., fino ad arrivare ai cimiteri e che,
certo, non trascuri le agevolazioni fiscali per chi adotta
un cane (che sia chiaro!: a chi "adotta", non a chi
"compra"!...).
Naturalmente non ha mancato nemmeno di dar notizia del suo
tavolo di lavoro permanente sul benessere animale in cui, a
dir suo, sarebbero rappresentate le istituzioni, i medici
veterinari, le associazioni animaliste ed esperti di settore
(sembra che, correttamente, non citi le associazioni di
categoria).
Per quanto riguarda la Martini, dal sito di Big Hunter,
Sergio Berlato tuona: "...quando una persona perde il
rispetto per gli esseri umani, finisce per amare troppo o
solo gli animali. Preoccuparsi dei diritti degli animali
anzichè di quelli degli esseri umani dimostra di come si
possa smarrire il lume della ragione. Possiamo solo
constatare che anche la Lega Nord ha la sua Brambilla da
gestire..."
Per quando riguarda il "tavolo", del quale, oltre alla
Martini stessa, parlano spesso solo le associazioni
animaliste, che sembrano essere tutte rappresentate, ma del
quale sembra non esserci alcuna fonte ufficiale che riporti
numero, nomi e qualifiche dei componenti, non si sa cosa
dire….
Certo è che nessuna delle numerose associazioni di
categoria rappresentate da FederFauna sembra mai essere
stata invitata. Anche il presidente dell'AIA sembra non
esserci mai andato. Su un giornale di veterinaria è
recentemente uscito un articolo dove si dice che nessuno dei
veterinari di cui l'Anmvi pubblicamente vanta la
rappresentanza, ha mai espressamente conferito a tale
associazione alcun tipo di delega e sembra che da tale
tavolo, anche i rappresentanti delle Regioni Toscana ed
Emilia Romagna si siano ritirati.
FederFauna, oltre a non capire chi pretenda, a questo punto,
di rappresentare tale tavolo, lancia un appello agli altri
parlamentari della Lega o degli altri Partiti che, almeno a
parole, hanno mostrato maggior attenzione agli aspetti
tecnici e non a quelli ideologici del tema animali:
"elaborare provvedimenti sugli animali vuol dire incidere
su qualche milione di posti di lavoro e su diversi milioni
di cittadini: non sottovalutate questi argomenti, altrimenti
potrebbero passare ancora posizioni come quella che
sembrerebbe volere che chi investe accidentalmente un
canarino con l'auto, debba chiamare un'ambulanza che
arrivi a sirene spiegate, senza che si capisca bene, alla
fine, chi paghi!..."


FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di
Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali - European
Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders
and Holders –Via Goito, 8 – 40126 Bologna - Tel.
895.510.0030 (servizio a pagamento) – Fax 051/2759026
www.federfauna.org

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