Sommario del 28/02/2009 Biotestamento, forse la moratoria Si fa strada l'ipotesi di far slittare l'inizio della discussione a Palazzo Madama prevista per giovedì prossimo. Favorevole il presidente del Senato Schifani ma anche Finocchiaro (Pd). Cresce infatti la fronda interna alla maggioranza contraria al testo Calabrò: sia i pro-life che i più laici lo vorrebbero, in senso opposto, diverso. Mentre la Procura di Udine indaga per omicidio volontario Beppino Englaro
Crisi reale, diritti virtuali Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge delega per la riforma delle modalità di sciopero nei trasporti pubblici. Rappresentanza al 50% o referendum al 20% per la proclamazione. La riscossione delle sanzioni affidata a Equitalia. Sia lo sciopero virtuale sia l'adesione individuale saranno disciplinati dalla contrattazione. Per la Cgil è "inaccettabile" che la riforma annunciata dal governo non sia stata preceduta da un confronto con le organizzazioni sindacali. E' scontro con la Cisl
Nerozzi: "No alla legge sullo sciopero senza l'accordo dei sindacati" Il governo tenta di rassicurare le organizzazioni sindacali e l'opposizione parlamentare sulla disponibilità al dialogo ma sceglie uno strumento sbagliato come quello della legge delega per disciplinare un tema così delicato. Il tutto con tempi a dir poco sospetti. ne parliamo con paolo nerozzi, ex sindacalista della Cgil, oggi senatore del Partito Democratico
Pomigliano, per la Fiat sciopera la città Alla Fiat di Pomigliano oggi lavorano 5 mila operai. La fabbrica chiude e chiude tutta la città, le migliaia di persone che lavorano nell'indotto e tutti gli esercizi commerciali che con lavoratori a 700 euro al mese hanno i negozi vuoti. Così oggi a scendere in piazza sono tutti: operai, suore, i Comuni limitrofi, studenti, madri, figli e parenti dei lavoratori in cassa integrazione e di quelli licenziati a causa della crisi. L'intervento di Gianni Rinaldini dal palco
Pomigliano, in piazza per vivere Oggi assieme ai lavoratori di uno stabilimento a rischio chiusura, in cui da settembre si è lavorato in tutto cinque settimane, ha manifestato un intero paese. Persino il vescovo ha invocato la rinconversione di una fabbrica rifatta appena un anno fa e che è in crisi perché le sono stati assegnati modelli con poco mercato. In Polonia, nel frattempo, si fanno le Cinquecento
Tremonti, lo stupefacente paradosso La sinistra non analizza e non presenta un progetto alternativo di società e di sviluppo da contrapporre al capitalismo globale in fallimento. E' afona perché per anni si è fatta del male da sola con interminabili guerre interne, perdendo governo e egemonia culturale. Così, ospite da Santoro, il ministro dell'Economia spiega che "non serve alcuna riforma delle pensioni" e che dalla crisi si può uscire solo salvaguardando "la coesione sociale"
Berlusconi e la scomparsa della crisi Il premier è stato abile negli ultimi mesi ad imporre le proprie tematiche nell'agenda del dibattito politico. Con l'uso accorto dei mass media, è riuscito a occultare come in un gioco di prestigio il vero tema di questo periodo, il difficile contesto economico, deviando l'attenzione pubblica verso microcriminalità, immigrazione clandestina e presunti "fannulloni" della P.a.
Il PD è crollato ma la Sinistra può rinascere Dalle elezioni europee ci dividono tre mesi. Un tempo breve per tirare il fiato e per rimediare in fretta e furia là dove sono stai commessi errori. Ma almeno si potrà, anzi si dovrà cercare di riallacciare quel filo interrotto con il popolo italiano, cercando di guardare oltre le prossime scadenze elettorali. Dunque si dovranno discutere le prospettive politiche e le modalità organizzative, il rapporto con i cittadini e il territorio
Crisi, l'Italia la pagherà salatissima Nel nostro paese è cresciuto un esercito di precari e lavoratori in nero pari ad almeno 4 milioni di persone, senza o con scarse tutele, ad incominciare dagli ammortizzatori sociali. Una situazione che, insieme alla debolezza della sinistra e all'attacco governativo verso il sindacato, renderà la recessione economica ancora più pesante che negli altri stati dell'Ue
Esiste ancora la questone meridionale? Questa domanda sollecita una verifica della realtà attuale di un'area poco sviluppata che comprende 8 regioni, suddivise in 28 province, che rappresentano il 75% delle acque territoriali, il 41% della superficie e il 35% della popolazione italiane.
Un territorio carico di storia e di cultura, ma segnato da acute contraddizioni sociali ed economiche. Secondo l'ultimo rapporto Svimez, nel 2006, solo lo 0,66% degli investimenti diretti esteri sono stati allocati nel Sud mentre il 99,34% si é orientato verso il centro nord
Ha ragione Carla Bruni Quanti stranieri Migrante non fa rima con delinquente... l'ha detto Fini lo posso di' anch'io!
Pdl, sulle ronde è confusione interna L'ex ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, oggi presidente della Commissione parlamentare Antimafia, critica il suo successore al Viminale Roberto Maroni sulle politiche per la sicurezza seguite da neppure un anno
Caro Baricco, ti sbagli Il recente articolo di Baricco pubblicato da La Repubblica ha destato un nutrito dibattito, che ha il mondo della cultura e dell'arte dividersi fra sostenitori e contrari all'idea di sottrarre fondi a teatri e spettacoli di elite per destinarli a tv e scuola. Ma lo scrittore si sbaglia
Lola che dilati la camicia - progetto di illustrazione metateatrale Nove tavole, disegnate da Renzo Francabandera, collaboratore storico di aprileonline e aprile il mensile, per illustrare uno spettacolo, uno stato d'animo, la disperazione della reclusione che porta alla follia, la solitudine declinata al femminile
Amleto, la crisi dell'uomo moderno Al Piccolo di Milano fino al 8 marzo la produzione siciliana per la regia di Pietro Carriglio con Luca Lazzareschi nella parte del principe di Danimarca, eletto a emblema di un sistema globale in crisi. Scene di pura luce, richiami d'Oriente nei costumi, per tre ore e mezza di spettacolo
I marines via dall'Iraq Gli Stati Uniti ritireranno circa 100mila militari dall'Iraq entro il 31 agosto 2010. Lo ha oggi annunciato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Camp Lejeune, in North Carolina. Il presidente Barack Obama ha chiamato il suo predecessore George W. Bush e il premier iracheno Nouri al Maliki per informarli del suo piano
Cambogia, un processo già scritto E' iniziato a Phnom Penh, nel silenzio dei media del mondo, il primo procedimento contro uno dei massacratori del regime comunista cambogiano che negli anni '70 portò alla morte un milione e 700mila esseri umani. Alla sbarra, Kaing Guek Eav. Non ci sono particolari ragioni di ottimismo o speranza che giustizia sia fatta
Condannato il sacerdote killer Emmanuel Rukundo, cappellano militare dell'esercito ruandese all'epoca del massacro del 1994 che è costato la vita a quasi un milione di civili ruandesi, è stato oggi giudicato colpevole di genocidio, omicidio e sterminio dal Tribunale penale internazionale per il Ruanda
Partiti all'esame del voto locale Domenica ci sono le elezioni in Galizia e nei Paesi Baschi, due realtà che presentano situazioni politiche di partenza piuttosto differenti tra loro. In entrambi i casi, tuttavia, si utilizzeranno i risultati per verificare lo stato di salute delle formazioni maggiori. Dei socialisti al governo, alle prese con la dura crisi economica; e dei popolari, assediati dagli scandali di corruzione e spionaggio
Speranze e paure Con la firma di Abu Ala per Fatah e Abu Marzuq per Hamas, alla presenza del mediatore egiziano Suleiman, s'è compiuto il primo passo verso un riavvicinamento delle varie anime palestinesi per offrire degna rappresentanza al non facile futuro della propria causa. In Israele, nel frattempo aumentano le quotazioni di un governo dell'ultradestra
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