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lunedì, luglio 13, 2009

Spettacolo Teatrale Antonio Iavazzo

 

COMUNICATO STAMPA

 

L'Associazione Culturale IL COLIBRI' (CE) e il Gruppo Teatrale de

IL PENDOLO (CE), nell'ambito della IX Edizione della Rassegna

"Arte e Cultura sotto le…Stelle" organizzata dal Comune di San Nicola La Strada (CE), presentano lo spettacolo teatrale

 

"LA BALLATA DEL RE CAPOVOLTO",

 

liberamente ispirato all'"Escuriale" di Michel De Ghlederode

 

Ideazione, adattamento e regia

 Antonio IAVAZZO

 

Consulenza Drammturgica – Aiuto Regia

Carmine LOSANNO

 

GIOVEDI' 16 LUGLIO – ORE 21.00

 

presso l'Arena Comunale "Ferdinando II" – Cortile Borbonico

di San Nicola La Strada (CE)

 

Biglietto di Ingresso € 3

 

INTERPRETI (in ordine alfabetico):

 

Cecilia ARZANO, Giuseppe DE NUBBIO, Aniello GAROFALO, Carmine LOSANNO, Vincenzo NAPPI, Luca PALMIERI, Caterina PERRETTA, Rosanna PEZZELLA, Delia RADICETTI, Francesca SALADINO, Marco SERRA.

 

DANZATORI DI CORTE: Laura SANTUCCI – Giovanni GRECO

COREOGRAFIE: Raffaella LEMBO

 

DANZATORI HIP - HOP: Francesco LAURO – Roberto PIETRAVALLE – Agostino  LA MANNA

COREOGRAFIE: Francesco LAURO

 

SCELTE MUSICALI: Antonio IAVAZZO

 

ASSISTENTE COREOGRAFIE: Massimo LONGO

 

COSTUMI: Angela TARTARO – Carolina RAUCCI

 

ALLESTIMENTI ED ELEMENTI SCENICI: Franco RECCIA – Emilio BIANCONI 

 

MAKE UP:  Francesca PISANO – Monia CIRULLI

 

ASSISTENTE ALLA REGIA: Michelina PORFIDIA

 

DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: Vittorio ERRICO

 

SERIVCE VIDEO: DINO

 

FOTO: Pasquale VITALE

 

UFFICIO STAMPA: Elpidio IORIO – Francesco LEGNANTE

 

NOTE DI REGIA

Questo spettacolo è liberamente ispirato all'Escuriale di Michel De Ghelderode. Una parabola sul potere, sull'amore e sulla morte, in cui si narra dello scontro fra un re della Spagna del cinquecento e il suo giullare per la conquista dell'amore della regina. La Chiesa, lo Stato, l'Esercito sono travolti in un luogo – non luogo delle convenzioni, della corruzione e della putrefazione data dal senso di vendetta, dal sangue e dal sesso stracolmi di vuoto colmo. E' l'apoteosi e la celebrazione del "capovolgimento" , un grottesco e alchemico gioco al massacro nella visionaria eppure lucida deformazione del reale e dell'immaginario. Qui il corpo si fa voce e la voce si fa corpo nell'eterno circuito dove l'anima di ognuno giunge ad una speranza del tutto catartica: la comune e serena danza della liberazione da ogni male.  Cani ululanti e campane che annunciano la morte, tra corpi deformi e putrefatti ma anche "bellissimi" nella loro  nuda verità, regine evocate, spettri dell'inconscio e paure secolari, esorcismi, rituali, danze liberatrici. Re e Buffoni danzano nel vortice della sopravvivenza e nella ricerca continua di una felicità che gli appartiene ma che non riescono a vivere. E' un tempo così talmente vicino al nostro da risultare inquietante: un tempo dominato da insane competizioni per il potere, dall'edonismo, dal tragico superfluo, da verità labili, dove è vero tutto e il contrario di tutto…Nella tensione continua tra repulsione e terrore e inquieta attrazione verso la vita e l'amore, la morte e la donna. E' un teatro totale che punta non solo alla ragione, ma anche e soprattutto ai sensi e alla visceralità dello spettatore, attraverso uno stile recitativo ed espressivo antinaturalistico e non intellettuale…Un teatro dell'eccesso, di fuochi, di istinti e di visioni…Rimandi ai lazzi e alla comicità della Commedia dell'Arte, al Coro greco, al gioco scenico degli opposti… Un teatro del surreale e del grottesco che anticipa i temi di Jarry, Artaud, Beckett, Genet.…Enigmatico e magnetico…Un teatro dell'esagerazione…Eppure un teatro di Poesia sublime…in cui gli uomini – fantocci vengono sorpresi e folgorati nella loro "miserabile" povertà…Creature impaurite che oscillano tra la tentazione degli inferi e il desiderio immutabile dell'eterno e del divino.

Antonio IAVAZZO

 

 

INFO – CONTATTI

 

Associazione "IL COLIBRI'"

Antonio Iavazzo – Cell. 3389924524

Mail: info@antonioiavazzo.it

 

 

Azionisti Alitalia: ancora una volta mazziati da un' "amnistia" civilistica che annienta qualsiasi possibilità di responsabilità dello Stato

 

 

                                                                                               “ Le radici nel Salento Terra di Pace “

“Dalla parte dei cittadini”

                Dipartimento Nazionale

TUTELA DEL CONSUMATORE”

  "ANOTHER WORLD IS POSSIBLE"

              MUGABE MELITUS WERE

SPORTELLO DEI DIRITTI

 

COMUNICATO STAMPA

Alitalia: "amnistia" civilistica per il Ministero dell'Economia

 

Benchè il decreto fiscale abbia riconosciuto un diritto al rimborso (sia pur molto modesto) anche a tutti gli azionisti della ex compagnia di bandiera (dipendenti e non), non sono poche le perplessità che il contenuto dell’articolato pone. In prima battuta pare piuttosto evidente l’inopportunità in ordine all’interpretazione dell’art. 2497 del codice civile contenuta nel provvedimento. Come è noto si tratta della norma che dispone che le società o gli enti, che esercitando attività di direzione e coordinamento di società agiscono nell’interesse imprenditoriale proprio o altrui in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle società medesima, siano responsabili nei confronti dei soci per il pregiudizio arrecato alla redditività ed al valore della partecipazione sociale anche nei confronti dei creditori sociali per la lesione cagionata all’integrità del patrimonio della società. Si legge, nel testo del decreto (art. 19), che l’art. 2497 codice civile si “interpreta nel senso che per Enti si intendono i soggetti giuridici collettivi, diversi dallo Stato, che detengono la partecipazione sociale nell’ambito della propria attività imprenditoriale ovvero per finalità di natura economica o finanziaria”. Come dire che, con riferimento alla vicenda Alitalia, il Ministero dell’Economia non risponde nei confronti degli azionisti: a)per eventuali responsabilità che abbiano inciso sul diritto dei soci al mantenimento del valore di scambio della partecipazione; b) della legittima aspettativa di realizzare un valore in caso di vendita; c) del diritto ad un adeguato controvalore in denaro. Sono bastate poche battute per ridimensionare pretese risarcitorie (forse non troppo eventuali) attraverso un provvedimento di “amnistia” civilistica che annienta (laddove il decreto fosse convertito nell’attuale formulazione) qualsiasi possibilità di responsabilità dello Stato. Come afferma il prof. Fernando Greco, Docente di Diritto dei consumatori nell'Università del Salento, "i modelli comportamentali non possono tollerare differenze. Appare opportuno avanzare qualche dubbio sulla legittimità nel  nostro ordinamento giuridico ed in un’economia di mercato (quale è la nostra) di prevedere la sottrazione dello Stato alle regole di tutela delle esigenze dei risparmiatori e degli investitori.  Diversamente sfuggirebbe ad ogni controllo l’attività di qualsiasi società ed ente in cui lo Stato si trovi nella situazione contemplata all’art. 2497 codice civile". Un’ultima notazione. Le misure di rimborso previste in favore degli azionisti nel decreto legge devono essere considerate solo un punto di partenza per una valutazione più adeguata in sede di conversione. Il limite di 50.000 euro non tiene conto neppure del parametro (legato al c.d. risparmio inconsapevole) del fondo interbancario di tutela dei depositi che stabilisce una misura di copertura massima fino a 103.291,38 euro per depositante e per istituto di credito. Senza considerare, poi, che la tutela del risparmio ed in particolare di coloro che non hanno competenze specifiche e che, comunque, hanno difficoltà ad entrare in possesso dell’informazione necessaria e sufficiente per valutare i rischi in investimenti finanziari, deve rappresentare una priorità in questa complessa vicenda, nella quale lo Stato – al di là di inopportune indicazioni interpretative – si è assunto importanti responsabilità.

L'Italia dei valori si batterà per questo!

Lecce, 14 luglio 2009                                                                                                                         

Giovanni D’AGATA

Componente dipartimento Tematico Nazionale

“Tutela del Consumatore”

ITALIA DEI VALORI

 

 

___________________________________________________________________________________________     

                Sede Provinciale “Itala dei Valori” di Lecce – V. le Lo Re n. 22 – 73100 - LECCE       Il T'ai Chi T'u, rappresentazione di Yin e Yang.                                                 www.idvlecce.com - tel. 388/9411240 - e mail: dagatagiovanni@virgilio.it

 

Piscine idromassaggio: benessere in terrazza all'Hotel Cristallo di Giulianova

Piscine idromassaggio in una nuova terrazza solarium fronte mare, all’ultimo piano dell’hotel, a Giulianova in Abruzzo.

Piscine idromassaggio benessere nella terrazza solarium dell'Hotel Cristallo a Giulianova (Teramo) AbruzzoAncora una novità dell’Hotel Cristallo di Giulianova Lido (Teramo). Dopo le nuove camere  interamente realizzate in bioarchitettura ora anche una terrazza benessere, all’ultimo piano dell’albergo, dove oltre al panorama sul mare, al sole della riviera e all’aria profumata dell’Adriatico i clienti potranno rilassarsi con l’idromassaggio di tre speciali piscine. Una nuova esperienza di comfort e relax a pochi metri dal mare, per aggiungere benessere alla vacanza e ritemprare mente e corpo.

Le piscine idromassaggio installate sulla terrazza dell’Hotel Cristallo sono dotate di una tecnologia avanzata, che assicura acqua costantemente filtrata, temperatura ideale e getti intelligenti posizionati nei punti giusti per produrre effetti distensivi e piacevoli ed offrire, anche in vacanza, tutti i benefici dell’idroterapia: attenuare lo stress, migliorare l’umore, favorire la circolazione, rilassare i muscoli ed alleviare i dolori articolari.

Sempre coerente con la sua tradizionale grande cura degli ospiti l’Hotel Cristallo continua il cammino verso l’innovazione, offrendo questa estate, oltre al mare, alla cucina del suo rinomato ristorante anche il benessere delle camere bio comfort ed i vantaggi dell’idroterapia, per la salute ed il benessere dei suoi numerosi affezionati clienti.

Marchio logo Hotel Cristallo Giulianova Teramo AbruzzoHotel Cristallo  ****
64021 Giulianova Lido (Teramo)
Lungomare Zara 73
Tel. 085.8003780 - fax 085.8005953
www.hcristallo.it - info(at)hcristallo.it

Comunicato stampa hotel piscine benessere

Diffusione comunicati stampa in internet
Maleva srl
www.maleva.it/marketing/
fabrizio.pivari (at) maleva.it

Sardegna, paradiso del Mediterraneo

Se state cercando un posto in cui potervi rilassare in tutta
tranquillità, siate certi che l'isola ha i requisiti giusti. I tempi in
Sardegna sembrano dilatarsi, le giornate trascorrono serene all'insegna
della convivialità, contraddistinta dalle succulente prelibatezze della
cucina tradizionale sarda.
Una delle prime cose da fare, soprattutto se viaggiate durante l'alta
stagione, è sicuramente prenotare un <a
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volta che avrete deciso il punto d'appoggio, potrete finalmente
organizzare i vostri itinerari preferiti, visitando ciò che più vi
attrarrà di questa suggestiva terra.*
*

*Tra divertimento, cultura e relax*
Se siete amanti della vita notturna preparatevi a godere di serate
all'insegna del divertimento. In ogni località rinomata troverete
discoteche e locali per tutti i gusti. Concerti live all'aperto e musica
di tutti i generi, dal jazz al rock o alla classica, saranno la colonna
sonora di una vacanza indimenticabile.
Lasciatevi, inoltre, incuriosire dai siti archeologici e dalla storia
dell'isola e prenotate uno dei bellissimi <a
href="http://www.sweetsardinia.it">_alberghi in Sardegna_</a> vicino
alla località che desiderate visitare. Troverete una terra culla di una
civiltà millenaria, ricca di reperti archeologici e rovine di culture
antiche. La sua storia, la cultura e le tradizioni sapranno soddisfare i
gusti di chi cerca una destinazione per le proprie vacanze diversa dalle
solite altre.
Per chi invece non può fare a meno dello shopping potrà trovare ottime
occasioni. Pomeriggi a caccia del souvenir ideale, a spasso per negozi e
laboratori artigiani, vi permetteranno di rilassarvi e al contempo di
visitare luoghi inediti delle città che visiterete. Rimarrete
piacevolmente stupiti e, non ci sono dubbi, vi innamorerete di questa
terra semplicemente fantastica.

La Sardegna non è la solita meta per vacanze 'mordi e fuggi'. È il luogo
ideale per chi ama le cose vere, genuine. Che siate tra amici o in
famiglia, state certi che qui potrete ricaricare anima e corpo. E chi ha
già conosciuto questa terra non potrà che confermarvi queste parole.
Pertanto, decidete di trascorrere le vostre <a
href="http://www.sweetsardinia.it">_vacanze in Sardegna_</a>, un angolo
di paradiso nel centro del Mediterraneo.

Claudia Lampis
Redazione di sweetsardinia.it
www.sweetsardinia.it

I Marsupi Porta Bebè

I marsupi porta bambini...

Tutti i genitori del mondo vorrebbero poter andare a spasso con il proprio bimbo senza rinunciare a praticità e comodità. Spesso infatti passeggini e carrozzine si rivelano inadeguate alle esigenze di genitori dinamici e in continuo movimento, mentre gli zaini e i marsupi porta bebé non sempre sono adatte a tutti bambini.

La rivoluzionaria
fascia porta bebé Babywrap firmata da Qarantasettimane consente di trasportare qualunque bambino fin dai primi giorni di vita e fino al compimento dei tre anni. Questo straordinario prodotto è infatti in grado di avvolgere il neonato proprio come le braccia materne proteggendolo e sorreggendo adeguatamente la sua nuca. Inoltre, permettendo al piccolo di stare in posizioni orizzontali o leggermente inclinate, la fascia evita che di affaticare la sua colonna vertebrale, garantendogli il miglior riposo possibile. Ai bimbi un po’ più grandicelli, che manifestano la volontà di stare in una posizione più verticale, la fascia consente di stare seduti con le gambe incrociate, in modo da ripartire il peso del corpo sulle gambe e sui fianchi senza gravare sulla schiena che, nei bambini piccoli, è una zona particolarmente delicata.

La fascia porta bebe' Babywrap è realizzata con Jersey di cotone e consente di trasportare il bambino tenendolo di fronte oppure sulla schiena, sistemandolo in ben 5 diverse posizioni, a seconda delle esigenze, dell’età e del peso del piccolo. Questo straordinario prodotto consente alle mamme e ai papà di avere il proprio bimbo sempre con se e di trasportarlo ovunque fin dai primi giorni di vita.

La fascia porta bebé Babywrap fa parte del catalogo di Bimbomarket, il più grande negozio on line di
articoli per bambini. Su Bimbomarket trovate questo e tanti altri prodotti per i vostri bambini, dai prodotti per il passeggio a quelli per la pappa, da quelli per l'allattamento a quelli per i momenti di gioco e relax. Visitando il sito di Bimbomarket troverete senz’altro il prodotto più adatto a voi e ai vostri piccoli.


Paolo Amorosi
Web Marketing Area
p.amorosi@bimbomarket.it

Bimbomarket S.r.l. www.bimbomarket.it
Via Portuense 1555, 00148 Roma
Tel. +39 06 40042860 Fax +39 06 23329457

La colazione in camera te la offriamo noi.

Prenota subito la tua settimana nella nostra struttura per i mesi di luglio e settembre www.agriturismoparmenide.it ad un prezzo speciale: 349,00* a persona.
Ti garantiamo una settimana indimenticabile.
Gusterai piatti preparati nel rispetto della dieta mediterranea, con prodotti di nostra esclusiva produzione.
Farai bagni e gite in barca, in uno dei mari più puliti d'Italia (lo dice Goletta Verde).
Visiterai gli scavi di Velia, l'antica Elea culla del nostro pensare.
Conoscerai gli animali e le piante della nostra fattoria didattica ed i bambini che vorranno riceveranno in dono un simpatico coniglietto nano (vero).
Sarai coccolato dal nostro personale specializzato che risponderà con gentilezza e cortesia ad ogni tua esigenza e prima di ripartire riceverai una gustosa sorpresa.

Prenota subito telefonando allo 0974/351139 oppure 0974/715074

Con simpatia
Nicola Lamberti
Agriturismo Parmenide
Via Coppola, 10
84040 Velina di Castelnuovo Cilento (Salerno)
www.agriturismoparmenide.it 


*formula: colazione più cena (alla Parmenide)
Offerta valida fino ad esaurimento delle camere per prenotazioni effettuate entro il 15/07/2009


Informazioni ai sensi dell'art.10 della legge 31 dicembre 1996 n.675:
Il vostro indirizzo e-mail ci è pervenuto a seguito di una vostra e-mail a noi indirizzata o da pubblici registri, elenchi, documenti conoscibili da chiunque. Il vostro indirizzo sarà utilizzato esclusivamente per l'invio di questa e-mail, non sarà comunicato o diffuso a terzi e non ne sarà fatto alcun uso diverso. Questo messaggio non può essere considerato SPAM (secondo la legge) poichè include la possibilità di essere rimosso da invii ulteriori, ed  inviato in osservanza della legge 675/96 sulla Privacy. I nostri messaggi costituiscono un servizio disinteressato di comunicazione ed informazione che intendiamo offrire a chiunque sappia apprezzarlo in quanto tale. Se invece involontariamente vi abbiamo arrecato disturbo, ci scusiamo e vi invitiamo ad inviarci (rispondendo a questa e-mail) un messaggio con la dicitura "RIMUOVI" e verrete immediatamente cancellati dalla nostra lista.

 

Aprileonline.info: Sommario del 13/07/2009

Sommario del 13/07/2009

La "questione morale" e il Pd

Lo stupratore seriale era un dirigente di circolo del Pd. Marino evoca la "questione morale" ma le sue parole scatenano una vera e propria tempesta nel partito e il candidato alla  segreteria si ritrova, in poche ore, in una condizione di completo isolamento nel gruppo dirigente



G8/ il Pdl esulta, Idv attacca, Pd si divide
A ventiquattro ore dalla chiusura del G8, non si attenua la polemica tra maggioranza e opposizione sull'esito del vertice: un trionfo per l'Italia e il suo governo, assicurano dal centro destra; un flop camuffato da successo, grazie al tam tam dell'informazione amica, ribattono Pd e Idv. Lo schema si è riproposto oggi nella cornice di un sondaggio tra gli abbonati di Sky, da cui risulta che l'immagine dell'Italia a livello internazionale esce rafforzata dall'organizzazione del G8 de L'Aquila

Partito Sud/Lombardo rilancia il progetto
Il progetto del governatore siciliano desta malumori soprattutto nel Pdl che ha proprio nel Mezzogiorno una base importante del proprio elettorato. Ma il Partito del Sud attrae anche esponenti del centrosinistra, come Agazio Loiero. Lombardo non nasconde poi il tentativo di creare contatti anche con Antonio Bassolino e da ultimo oggi è arrivata una manifestazione di interesse da parte di Adriana Poli Bortone, l'esponente del movimento Io Sud che dopo essersi allontanata dal centrodestra ora viene 'corteggiata' anche dal Pd in vista delle prossime scadenze elettorali in Puglia

Colf e badanti, il governo naviga a vista
L'ultima puntata della gestione dell'esecutivo del fenomeno immigrazione è la mezza marcia indietro che, dopo l'introduzione del reato di clandestinità, ha portato la maggioranza a decidere per la regolarizzazione dei collaboratori domestici. La Lega ha ceduto, probabilmente, per i benefici che ne verranno per le casse dell'Inps. Ma le contraddizioni normative rimangono

La destra non olet
Per il 14 luglio 2009, esattamente 230 anni dopo la presa della Bastiglia, ci ammutoliremo sulla rete contro la censura imposta dal ministro Alfano. Diceva Norberto Bobbio che la differenza tra chi fa politica a sinistra e chi fa politica a destra è che chi è a sinistra segue un ideale e chi è a destra un interesse. Finché stare a destra paga chi se ne frega della puzza?

Siglato il "Patto per la Giustizia e per i cittadini"
Investimenti adeguati, riconoscimento professionale del personale e formazione, nuove assunzioni, informatizzazione del servizio e un nuovo modello organizzativo, norme che effettivamente snelliscano le procedure e una nuova geografia giudiziaria, la reinternalizzazione di tutti i servizi essenziali, come la verbalizzazione e l'assistenza tecnica informatica.

I Precari chiedono le dimissioni della Gelmini
I precari della scuola tornano sul piede di guerra per dire no ai decreti sui tagli agli organici ed ai progetti di riforma dell'istruzione: il 15 scenderanno in piazza Montecitorio per una manifestazione nazionale, che giorno dopo giorno sta raccogliendo sempre più consensi; oggi i Comitati italiani precari anticipando i temi della protesta hanno chiesto le dimissioni del ministro Gelmini

Il BRIC, volano della ripresa economica
Quello dell'Aquila potrebbe essere l'ultimo summit formato G8. A causa del vecchio vizio di gratuita superiorità e egocentrismo occidentale non se ne parla molto, ma nella città abruzzese ci saranno anche i capi di governo degli stati emergenti del BRIC (Brasile, Russia, India, Cina). D'ora in poi si dovrà sempre parlare di G20, non solo da un punto di vista formale ma anche sostanziale. Lo impone il cambiamento dei rapporti di potere, di peso economico e di strategie geopolitiche

Inquietanti segnali
Sitges la libertaria, che accoglie gli stranieri di tutto il mondo, è assurta in questi giorni ai tragici onori della cronaca, per un episodio di violenza estrema raro da queste parti, l'omicidio di Joel Rodríguez, un ragazzo di 20 anni, accoltellato da un gruppo di sudamericani e per la successiva reazione d'intolleranza dei giovani del luogo, suoi amici

Nucleare, preistoria italiana
Con 154 voti a favore, un voto contrario, un astenuto e il fallito tentativo di Pd e Idv di far mancare il numero legale lasciando l'aula, il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sviluppo. Il passaggio più importante del provvedimento diventato legge riguarda il nucleare. Entro 6 mesi dall'entrata in vigore della legge, il governo deve adottare uno o più decreti legislativi per la localizzazione sul territorio nazionale degli impianti e dei sistemi di stoccaggio e deposito dei rifiuti  radioattivi. Con il Ddl sviluppo il Governo vuole dire addio alla green economy e al G8 fallisce l'accordo sul clima.

Forzature atomiche
Giornata triste: il governo forza la mano sul nucleare civile in Italia. E' tempo di organizzare la protesta 

D'Antoni (Pd):In decreto fiscale favorite solo grandi industrie
Il cosiddetto 'Tremonti Ter' privilegia sfacciatamente le grandi realtà industriali, lasciando a bocca asciutta le piccole e medie imprese che potrebbero creare sviluppo e lavoro nelle aree deboli del Sud

Solo in azione
III edizione del Festival di danza contemporanea organizzato a Milano da Perypezye Urbane con la direzione artistica di Giuseppe Esposito e Giovanni Sabelli Fioretti. Un mix di giovani artisti internazionali di rilievo, impegnati in assoli fra la performance e la danza

La iena di Siena

Un animale che viene da terre lontane è arrivato nella città del poeta. La notte canti inni alla luna e ci porta nuove sonorità mediterranee. Un inno alla luna ma anche all' apertura mentale e culturale.



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La redazione

domenica, luglio 12, 2009

CALTANISSETTA, SAN CATALDO UN CUORE DUE ANIME, E INTANTO LA NOSTRA ACQUA E' INQUINATA

CALTANISSETTA, SAN CATALDO UN CUORE DUE ANIME, E INTANTO LA NOSTRA ACQUA E' INQUINATA

 

Mentre l' Arch. Gattuso si prepara a raccogliere le firme per la futura CATALNISSETTA, che a suo dire non sarebbe la fusione di San Cataldo e Caltanissetta le quali manterrebbero la loro propria autonomia, si complica nel nisseno la situazione acqua inquinata.

Premesso che con la fusione di cui sopra si avallerebbe la nascita di un nuovo e aggiuntivo ENTE, probabilmente fonte di spreco di denaro pubblico come si è verificato creando i tanto famosi ATO, che servivano a rendere più gestibile la situazione della spazzatura e con la privatizzazione delle acque comunali, che ne ha alzato fino al triplo i costi di consumo, il progetto sembra molto dubbio anche perché non si riescono ad identificare i vantaggi veri e propri.

Ritornando alle nostre acque, da febbraio si sa, anche se non si è dato molta enfasi che vi è l' acqua inquinata per Trialometani in eccesso, causati da abuso di un disinfettante, abuso che non si riesce a capire chi lo abbia causato, CALTAQUA nega la responsabilità come altri, sicuramente non è colpa della nuova amministrazione che si è appena insediata , allora di chi è la colpa?

L' acqua è cara, le giornate in cui arriva viene data per poche ore, adesso inquinata, tutto questo è inconcepibile.

Non si vive di acqua minerale, si ricordi che le persone usano l' acqua per lavare i cibi e non solo per bere, per abbeverare gli animali e innaffiare gli orti, ci si avvelena direttamente e indirettamente.

Si dica con chiarezza ai cittadini di che morte stiamo morendo, vogliamo sapere quali sono i veri rischi che la popolazione ha subito da Febbraio scorso oltre ai danni renali  ed epatici dei quali si è accennato.

Chiediamo soprattutto quali sono le soluzioni e quanto tempo ci vorrà per ritornare ad avere acqua potabile nel nisseno,  perché  è giusto precisare che questo danno non è stato arrecato solo ai cittadini nisseni ma di altri 14 comuni e paesi, molti dei quali l' acqua la ricevono non a giorni alterni ma settimanalmente, nonostante paghino gli stessi costi.

Vogliamo chiarezza e soluzioni immediate, non scaricabarile degli enti coinvolti.

Un appello al nuovo Sindaco, ci sono tante emergenze, ma l' acqua è il bene primario, difendiamola e non neghiamola a nessuno.

 

 

Rosaria Del Popolo   - Caltanissetta
 

VOLO DI UNA CAPINERA IN GABBIA

" Quello che io provo non ha nome! Sentirsi colpevole a tal segno… aver tal paura del proprio peccato! E non potersene staccare!..."

Una povera capinera chiusa in gabbia come la stessa che metaforicamente narra il romanzo Verghiano:

timida, triste, indifesa e desiderosa di vita, la stessa vita che stava spegnendosi tra le grate del convento in cui e' costretta a perire tra dolore e disperazione per un destino non scelto ma imposto.

Una timida creatura che malaticcia si rifugiava in un angolo della sua celletta, anche udendo il canto allegro delle altri uccelletti che cinguettavano sul verde prato e nell' azzurro cielo;  il suo sguardo era vuoto e pieno di lacrime che l'avrebbero presto condotta allo spegnimento.

Una prigionia che non avrebbe mai osato tentare di interrompere pure al costo della sua stessa vita, parole gentili mentre la sua anima era celata e carcerata nel silenzio delle grate tra le urla festose delle altre novizie che aspettavano con gioia il congiungimento a Dio.

Maria, educanda, destinata ad una vita da suora, muore per amore quando in tempi lontani nessuno avrebbe trovato il coraggio di ribellarsi alla sorte destinata per interesse; rassegnazione e preghiera e dopo poco tempo chinando il suo capo venne trovata morta, nella sua cella con la testa sotto l'ala.

Era morta la povera capinera, era morta perchè nel suo povero corpicino c' era qualcosa che non si nutriva solo di miglio; aveva sofferto per qualcosa che andava oltre la fame e la sete.

La sua gabbia era un chiostro, le alte e nude mura di un convento che avevano imprigionato e torturato lo spirito della povera educanda; una storia intima, di un cuore tenero e inosservato che aveva rassegnato alla preghiera la sua sorte senza tentare di far sentire al mondo la giovane voce, il suo urlo di disperazione,  il giovane desiderio di un amore conosciuto ma represso e cacciato via.

La giovane novizia aveva rinunciato alla vita, guardando l'azzurro cielo aveva detto addio tristemente alla sua grande passione, al suo amore, al suo  peccato che avrebbe per sempre amato e portato con sé.

"Storia di una capinera":  scritto nel 1869 e pubblicato nel 1871 da Giovanni Verga.

 

Articolo realizzato da:

Veronica Ferlito



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Uno sfogo morale...

UNO SFOGO MORALE


La Questione Morale??!! E ve ne accorgete adesso? Sono inorridita! Come se fosse cambiato qualcosa da quando, proprio per ragioni morali ero femminista in tempi di femminismo. Come se fosse cambiato qualcosa in tutti gli anni che da quel tempo sono passati. Si è ammucchiata una catasta di slogan e di ipocrisia, di frasi fatte e altrettanto vuote che sono servite solo alla carriera di chi li enunciava, un'orda di fariseo-comunisti che ci hanno allevati nelle riserve etnico-mentali in cui si predica il rispetto, la parità e il bene comune usufruendo, nel frattempo, dei servigi intellettuali, morali e materiali delle femmine.


Perché il maschio non è mutato: ha solo indossato una veste rossa sui fatiscenti abiti da sultano.


E ve lo dice una che rossa è stata per forma mentale, fede e convinzione e che, in fondo, nonostante tutto, nell'animo, lo è ancora. Sempre che rosso non sia solo una semplice tonalità di partito ma abbracci il significato di amore verso l'umanità, verso i diseredati e verso la giustizia.


E ve lo dice una che le amene torture leggiadramente inflitte dal maschio di cui sopra le subisce ininterrottamente da quando ha fatto questa scelta di fede.


Certo, i supplizi, nel tempo, sono cambiati, si sono evoluti passando da quelli sentimentali a quelli psicologici a quelli fisici a quelli psicologici a quelli economici a quelli psicologici. Attraversando, nel frattempo, tutto lo spettro dei tormenti conosciuti, quelli più piccoli e più dolorosi.


La Questione Morale. Certo è sconvolgente pensare che può accadere di essere diretti e coordinati da un bruto, da un amorale, da un pervertito, da un approfittatore, da un manipolatore. Ma pensate quanto può essere allucinante constatare ogni giorno di averne uno accanto anche quando accanto non è, perfino quando accanto non è più. Uno che lucra sulla tua pelle, sui tuoi sentimenti, sulla tua generosità, sulla tua femminilità, sulle tue debolezze, sulle tue necessità, utilizzando il maltolto per ingrassare il proprio ego, colmare la propria pochezza e rimpolpare il proprio conto in banca. Uno che copre le proprie infedeltà picchiandoti "per gelosia"; uno che usa il tuo talento per il proprio miglioramento professionale; uno che infanga la tua immagine per detergere la propria icona di genitore irreprensibile; uno che ha usato il tuo corpo solo per le proprie necessità fisiologiche; uno che ha usato il tuo coraggio per affrontare i propri nemici; uno che ha adoperato la tua onestà per mascherare i propri sordidi traffici, perfino contro di te; uno che ti ha rifiutato le proprie elemosine per rispettare la propria avarizia. Insomma, uno che non ti fa mancare niente perché tu possa capire quanto sia difficile far corrispondere questa vita a quel mondo di illusioni e di entusiasmi che ti eri gloriosamente costruito.


La Questione Morale. Stupri, malcostume, disonestà.


E che dire dell'amministrazione domestica quotidiana esercitata mediante la demolizione scientifica e sistematica del tuo desiderio di famiglia, mediante la mortificazione della tua dignità di donna, mediante l'umiliazione della tua qualità di madre e di compagna, mediante la sottolineatura ininterrotta della tua mancanza di significato, mediante la proclamazione megafonica della propria qualità di maschio, quindi, parte pensante, intelligente, creativa, razionale, saggia della coppia umana.


Questione di scelte, certo. Ma anche questione di esche.


Tu dici: aspetto discreto; preparazione più che sufficiente; ruolo sociale di prestigio; appartenenza politica "alla sfera del rispetto umano" e brillante carriera nel partito che lo professa in esclusiva e, di conseguenza, attuale posizione meritoria nel sistema universitario italiano; ex giovane e tenero (?) ragazzo padre; nonché altri valori minori che lasciava credere di possedere e con cui mimetizzava l'amo destinato ad una povera triglia ingenua e sognatrice come me.


Forse tutto questo non basta ma è sicuramente una buona attenuante ai miei errori.


Tu dici: ma allora gli uomini sono tutti così? No, quello di cui parlo io è un paradigma dei soprusi maschili fatti dottrina.


Tu dici: perché mi vieni a raccontare tutto questo?


Rispondo: perché credo nell'opportunità di cominciare a parlare di cose serie; di ricordare a qualcuno che "il personale è politico", che il dibattito palliativo e di facciata sulla Questione Morale debba allargarsi alla riflessione onesta su tutte le questioni morali che stuprano quotidianamente le nostre coscienze.


Luisella Zanchettin


Sono una sociologa e lavoro come Responsabile Coordinatore in un Centro Diurno per Persone con disabilità. Ho alle spalle una vita professionale piuttosto eclettica, avendo abitato in molti luoghi diversi, in Italia e all'estero e avendo dedicato gran parte della mia vita ad allevare figli, praticamente da sola. Ho 50 anni e vivo ad Anzio, in provincia di Roma.


Spero che queste note siano sufficienti.. Anche perchè non so se pubblicherete l'articolo. Comunque rimango a disposizione e Vi ringrazio comunque.


Luisella Zanchettin


Godi di un soggiorno di studio!

L'estate è la stagione perfetta per viaggiare all'estero e imparare una lingua straniera. Forse durante l'inverno lavori o studi, così soltanto puoi viaggiare durante l'estate.

         Un soggiorno di studio è un'opportunità perfetta per imparare una lingua straniera in un periodo breve di tempo. Frequenterai un corso di una lingua straniera, normalmente durante le mattine, e poi goderai di tempo libero nel pomeriggio e durante tutto il fine settimana.

         Dopo aver scelto la scuola di lingue dove frequenterai il corso potrai consultare i tipi di corsi che offrono sebbene normalmente offrano il corso standard, il corso intensivo (che include anche lezioni qualche pomeriggio), il corso per preparare gli esami di Cambridge (First, Advanced e Proficiency) o una combinazione di corso di lingue con lavoro. Devi fare attenzione se vuoi scegliere qualche delle due ultime opzioni perché normalmente sono disponibili per gli studenti che rimangeranno all'estero durante più di due mesi.

         In primo luogo, quello che devi fare è visitare il sito web di ESL e scegliere la lingua che vuoi imparare. Questo sarà abbastanza difficile, se ancora non lo hai deciso, perché offrono tantissime lingue da imparare: l'inglese, lo spagnolo, il tedesco, il giapponese, il francese, il cinese, l'arabo, l'italiano, il greco, il russo e il portoghese.

         Dopo aver scelto la lingua straniera che vuoi imparare, potrai consultare i Paesi dove troverai scuole di lingue e poi le città dove potrai abitare per qualche settimane. ESL ti offre tantissimi luoghi dove potrai imparare una lingua. 160 destinazioni in 40 Paesi!

         Per esempio, se vuoi imparare lo spagnolo e ti piacerebbe vivere in una meravigliosa città acanto al mare, ti propongo che t'informi sulle <a title="vacanze di studio Barcellona" target="_blank" href="http://www.esl.it/it/juniors/spagnolo/spagna/vacanze-studio-barcellona/index.htm">vacanze di studio Barcellona</a>. Questa città non ti offre soltanto spiagge dove potrai prendere il sole e fare il bagno al mare, a Barcellona potrai anche godere della meravigliosa arte di Antoni Gaudí, con opere come il Parco Güell, la Casa Milà, la Sagrada Familia, il suo capolavoro, la Casa Batlló, ecc. passeggiare per le famose Ramblas, visitare la Barceloneta, vecchio quartiere dei pescatori, o la Villa Olimpica (Città Olimpica) zona riqualificata in occasione delle Olimpiadi del 1992.

         Se, al contrario, vuoi godere dei <a title="viaggi di studio Hawaii" target="_blank" href="http://www.esl.ch/it/juniors/soggiorno-linguistico/inglese/usa/hawaii/index.htm">viaggi di studio Hawaii</a> e imparare lo inglese. Abiterai a Honolulu,  la città più popolosa dell'arcipelago dell'Oceano Indico che appartiene agli Stati Uniti. Senza dubbio in questa destinazione potrai godere del sole e del clima caldo ma soprattutto di un paesaggio di spiagge che davvero non dimenticherai mai!

 

Alexandra Aretio

 

"La Ballata del re Capovolto" in scena

L'Associazione Culturale IL COLIBRI' (CE) e il Gruppo Teatrale de

IL PENDOLO (CE), nell'ambito della IX Edizione della Rassegna

"Arte e Cultura sotto le…Stelle"

organizzata dal Comune di San Nicola La Strada (CE),

presentano lo spettacolo teatrale

"LA BALLATA DEL RE CAPOVOLTO",

liberamente ispirato all'"Escuriale" di Michel De Ghlederode

Ideazione, adattamento e regia

Antonio IAVAZZO

Consulenza Drammturgica – Aiuto Regia

Carmine LOSANNO

GIOVEDI' 16 LUGLIO – ORE 21.00

presso l'Arena Comunale "Ferdinando II" – Cortile Borbonico

di San Nicola La Strada (CE)

Biglietto di Ingresso € 3

INTERPRETI (in ordine alfabetico):

Cecilia ARZANO, Giuseppe DE NUBBIO, Aniello GAROFALO, Carmine LOSANNO, Vincenzo NAPPI, Luca PALMIERI, Caterina PERRETTA, Rosanna PEZZELLA, Delia RADICETTI, Francesca SALADINO, Marco SERRA.

DANZATORI DI CORTE: Laura SANTUCCI – Giovanni GRECO

COREOGRAFIE: Raffaella LEMBO

DANZATORI HIP - HOP: Francesco LAURO – Roberto PIETRAVALLE – Agostino LA MANNA

COREOGRAFIE: Francesco LAURO

SCELTE MUSICALI: Antonio IAVAZZO

ASSISTENTE COREOGRAFIE: Massimo LONGO

COSTUMI: Angela TARTARO – Carolina RAUCCI

ALLESTIMENTI ED ELEMENTI SCENICI: Franco RECCIA – Emilio BIANCONI

MAKE UP: Francesca PISANO – Monia CIRULLI

ASSISTENTE ALLA REGIA: Michelina PORFIDIA

DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA: Vittorio ERRICO

SERIVCE VIDEO: DINO

FOTO: Pasquale VITALE

UFFICIO STAMPA: Elpidio IORIO – Francesco LEGNANTE

NOTE DI REGIA

Questo spettacolo è liberamente ispirato all'Escuriale di Michel De Ghelderode. Una parabola sul potere, sull'amore e sulla morte, in cui si narra dello scontro fra un re della Spagna del cinquecento e il suo giullare per la conquista dell'amore della regina. La Chiesa, lo Stato, l'Esercito sono travolti in un luogo – non luogo delle convenzioni, della corruzione e della putrefazione data dal senso di vendetta, dal sangue e dal sesso stracolmi di vuoto colmo. E' l'apoteosi e la celebrazione del "capovolgimento" , un grottesco e alchemico gioco al massacro nella visionaria eppure lucida deformazione del reale e dell'immaginario. Qui il corpo si fa voce e la voce si fa corpo nell'eterno circuito dove l'anima di ognuno giunge ad una speranza del tutto catartica: la comune e serena danza della liberazione da ogni male. Cani ululanti e campane che annunciano la morte, tra corpi deformi e putrefatti ma anche "bellissimi" nella loro nuda verità, regine evocate, spettri dell'inconscio e paure secolari, esorcismi, rituali, danze liberatrici. Re e Buffoni danzano nel vortice della sopravvivenza e nella ricerca continua di una felicità che gli appartiene ma che non riescono a vivere. E' un tempo così talmente vicino al nostro da risultare inquietante: un tempo dominato da insane competizioni per il potere, dall'edonismo, dal tragico superfluo, da verità labili, dove è vero tutto e il contrario di tutto…Nella tensione continua tra repulsione e terrore e inquieta attrazione verso la vita e l'amore, la morte e la donna. E' un teatro totale che punta non solo alla ragione, ma anche e soprattutto ai sensi e alla visceralità dello spettatore, attraverso uno stile recitativo ed espressivo antinaturalistico e non intellettuale…Un teatro dell'eccesso, di fuochi, di istinti e di visioni…Rimandi ai lazzi e alla comicità della Commedia dell'Arte, al Coro greco, al gioco scenico degli opposti… Un teatro del surreale e del grottesco che anticipa i temi di Jarry, Artaud, Beckett, Genet.…Enigmatico e magnetico…Un teatro dell'esagerazione…Eppure un teatro di Poesia sublime…in cui gli uomini – fantocci vengono sorpresi e folgorati nella loro "miserabile" povertà…Creature impaurite che oscillano tra la tentazione degli inferi e il desiderio immutabile dell'eterno e del divino.

Antonio IAVAZZO

INFO – CONTATTI

Associazione "IL COLIBRI'"

Antonio Iavazzo – Cell. 3389924524

Mail: info@antonioiavazzo.it