martedì, agosto 04, 2009

Un microregistratore è per sempre: dallo svago alla sorveglianza

L’utilizzo di un registratore in miniatura è ormai alla portata di tutti, non soltanto per i personaggi di film di spionaggio o per giornalisti d’assalto alle prese con una importante intervista, ma anche per registrare un concerto, una lezione d’università, per prendere appunti al volo o qualsiasi altra cosa vi possa venire in mente.

 

Siamo abituati a vedere microregistratori soltanto sul grande schermo o in TV, quando vengono usati per incastrare criminali, spiare avversari politici o, semplicemente, per intervistare il politico di turno all’uscita dal Parlamento.

Quello che non tutti sanno, però, è che l’utilizzo di un micro registratore digitale, oltre ad essere alla portata di tutti come costo e semplicità d’uso, può anche rivelarsi un utile modo per dare il proprio contributo alla sicurezza delle nostre città.

 

Per esempio, cosa potrebbero avere in comune secondo voi un genitore preoccupato per le frequentazioni del proprio figlio adolescente, un inquilino infastidito dal continuo viavai di strana gente a casa del proprio vicino ed uno che aveva visto il giardino del proprio condominio trasformarsi in un covo di spacciatori? I punti di contatto sono almeno due.

In tutti e tre i casi il pericolo era rappresentato dallo spaccio di droga, visto come rischio per la salute dei propri figli, o come pericolo per la comunità o il vivere civile nel proprio condominio.

 

L’altro punto di contatto è rappresentato dal fatto che in tutti questi casi, con i quali mi è capitato di entrare in contatto per lavoro, la soluzione al problema è arrivata utilizzando un registratore miniaturizzato. Ne esistono di vari modelli, dimensioni e caratteristiche, a seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare.

 

Ad esempio, nel caso degli spacciatori che si riunivano all’interno di un cortile, che una volta era un normale parco giochi per bambini ma che era stato trasformato in ritrovo di sbandati, fu sufficiente occultare un sottilissimo registratore digitale sotto una panchina per raccogliere prove a sufficienza.

 

Il modello usato era un tipo sottilissimo, dallo spessore di 4mm appena, e dalle dimensioni complessive paragonabili a quelle di una carta di credito. Grazie al suo hard disk interno, può registrare fino a 600 ore di registrazione, attivandosi automaticamente solo in presenza di voci o suoni grazie al suo sensore vocale. Le conversazioni immagazzinate possono essere trasferite comodamente su PC grazie alla presa USB.

In questo caso, fu facile raccogliere abbastanza prove da poter presentare poi alla polizia, che intervenì rapidamente.

 

Nel caso di un padre, che aveva notato come nelle vicinanze della scuola di suo figlio si aggirassero persone dall’aria poco raccomandabile, gli bastò nascondere un microregistratore digitale nella cartella del figlio, ed il gioco era fatto.

 

I differenti modelli di registratori miniaturizzati hanno differenti caratteristiche di memoria, durata della batteria ed altro, ma tutti possono garantire una flessibilità d’uso che va dallo svago fino ad utilizzi di questo genere, in situazioni quando, nel nostro piccolo, ci sentiamo in grado di dare una mano per la sicurezza nelle nostre città.

Per ottenere maggiori informazioni su come possiamo contribuire,  e per prendere visione dei vari modelli di microregistratore digitale, registratori miniaturizzati ed una vasta gamma di apparecchi per la vostra sicurezza personale, potete visitare Endoacustica, uno dei più esperti operatori nel settore della sicurezza.

Continua...

Tagli Pesanti agli Insegnanti di Sostegno in Sicilia!

TAGLI IN "DEROGA" ALLE EFFETTIVE ESIGENZE RILEVATE!

 

Tanti sono i posti di sostegno che verranno a mancare nella scuola siciliana dal prossimo mese di settembre (AG 58, CL 24; CT 112; EN 30; ME 161; PA 119; RG 31; SR 60; TP 98).

Le ore sono state ripartite NON in base alle "effettive esigenze degli alunni" così come norma vuole e prevede, ma solo ed esclusivamente in base alle "risorse [economiche]  effettivamente assegnate" e le risorse destinate alla scuola siciliana sono talmente inique che hanno determinato un ulteriore taglio in organico di fatto di ben 693 posti totalmente a carico del sostegno.

Le direttive contenute nelle ultime circolari a firma del Ministro Gelmini là dove precisano che le richieste di ore di sostegno "vengono formulate dal GLH operativo" in Sicilia sono state del tutto ignorate! Altro che "migliorare la qualità dell'integrazione scolastica", le azioni dirette verso i 693 alunni disabili sono volte a negare il LORO Diritto all'Istruzione.

SFIDA denuncia queste scelte politiche che mirano solo a far quadrare i Conti dello Stato e chiede  al Presidente della Regione Sicilia, on. Lombardo di farsi garante e tutore delle 693 famiglie disabili siciliane, con azioni forti e concrete, rivendicando il diritto allo STUDIO e ALL'ISTRUZIONE degli alunni siciliani, non trascurando inoltre la possibilità di intraprendere iniziative comuni con gli altri Presidenti delle Regioni Meridionali su cui si è abbattuta la scure del Ministro Gelmini.

 

         Il Segretario Provinciale                                                                                                

        Maria VITALE MERLO

 

 

S F I D A

Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità

Segreteria Nazionale

Infoline  338 45 20 976   fax  0882 991017   e-mail: infosfida@tin.it

www.sindacatosfida.it

Continua...

Assistenza sanitaria agli animali. Mutua o convenzioni? Meglio responsabilizzare i proprietari.

FederFauna non poteva che esprimere soddisfazione ed
approvazione nel leggere, sulla Home Page dell'ANMVI, un
titolo come: "Mutua per gli animali? Anmvi: è solo
demagogia". FederFauna, infatti, concorda in pieno che sia
improponibile che il Servizio Sanitario Nazionale, che già
fatica ad assecondare le esigenze dei cittadini, possa farsi
carico di quelle degli animali e, se per forza si volesse
fare qualche forma di assistenzialismo, anche per FederFauna
sembrerebbe più realistico pensare di coinvolgere le
strutture veterinarie private. Tuttavia FederFauna, che
tutela gli operatori che generano economia come allevatori e
commercianti, ed avversa invece coloro che celandosi dietro
alla falsa carità, sfruttano gli animali di più di chi
lavora e guadagna alla luce del sole, punta di più sulla
responsabilizzazione del detentore. Secondo FederFauna,
infatti, nessuno dovrebbe assolutamente portarsi a casa un
animale da compagnia se non è in grado di acquistarlo e
mantenerlo. Perciò, per quanto riguarda il possibile
convenzionamento delle strutture private con le ASL per
garantire a tutti gli animali da compagnia l'assistenza
sanitaria, FederFauna ritiene che ciò debba avvenire solo
con la garanzia di reale assenza di investimento, sia da
parte dello Stato che da parte degli Enti locali e
tracciando parametri precisi per stabilire chi possa
beneficiarne.
I rappresentanti di FederFauna, alcuni dei quali erano
presenti ad uno dei convegni di presentazione delle norme
sulle mutue dov'erano presenti anche i rappresentanti
dell'ANMVI, consigliano quindi di fare attenzione,
perché temono ora, che tra i tanti buoni propositi, ci sia
anche qualcuno che tenti di far rientrare dalla finestra
ciò che non è riuscito a far entrare dalla porta…
FederFauna pensa che i veterinari e chi lavora con gli
animali dovrebbero essere sulla medesima lunghezza d'onda ed
avere i medesimi obiettivi: animali sani e felici, sostenuti
da una economia prospera e sana, quindi, in sostanza,
vorrebbe che più lavoro e guadagno per i veterinari liberi
professionisti, vengano da un maggior numero di clienti
consapevoli e non da sistemi per finanziare con denaro di
tutti la salute privata...chissà!..magari proprio degli
animali di quelle stesse associazioni che già godono di
contributi pubblici o del 5 x mille.

FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di
Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali - European
Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders
and Holders –Via Goito, 8 – 40126 Bologna - Tel.
895.510.0030 (servizio a pagamento) – Fax 051/2759026
www.federfauna.org

Continua...

“El porzel de Sant'Antonio e i Conigli della Madonna delle Grazie

Quella del "porzel de Sant'Antonio", ricorda
FederFauna, rappresenta un'antica tradizione della
società contadina veneta, sopravvissuta fino agli anni
cinquanta: ogni anno a primavera, la comunità comprava un
maialino che, una volta benedetto dal prete, iniziava a
scorrazzare per il paese in modo che tutte le famiglie, in
base alle loro possibilità, contribuissero ad alimentarlo.

In occasione della festa di Sant'Antonio Abate il 17
gennaio, il maiale, ormai ben pasciuto, veniva macellato e
delle sue carni beneficiavano anche le persone più povere
del paese, nonché il prete che avrebbe pregato tutto
l'anno per il suo gregge.

Si legge in questi giorni che a Faenza, una colonia di
conigli che vive in un parco pubblico, fosse stata gestita,
in base ad una "convenzione", da un'associazione
animalista. Sembra che un giorno, probabilmente a seguito
dell'aumento numerico della colonia, il Comune abbia
ordinato la cattura di un certo numero di animali e li abbia
ricoverati in un deposito agricolo comunale….

È scoppiato il finimondo: la LAV (lo si legge sul suo
sito) ha diffidato il Comune di Faenza a provvedere,
naturalmente in accordo con le associazioni animaliste, alla
sterilizzazione e alla vaccinazione dei conigli catturati,
a disporre l'immediato trasferimento di una parte di
quelli sterilizzati presso il Parco, nonchè ad impegnarsi
perché gli altri animali siano rapidamente trasferiti
presso aree o strutture idonee a garantirne il benessere e
la salute.

Ha chiesto all' AUSL di Ravenna e al Corpo
Forestale dello Stato di monitorare lo spostamento e lo
stato di salute degli animali e alla Procura di Ravenna di
valutare se non siamo ravvisabili responsabilità penali
per l'Amministrazione Comunale. Ha tuonato la LAV in un
suo comunicato: "Le amministrazioni locali, infatti, hanno
tra le loro funzioni quella di promuovere la tutela degli
animali che vivono sul loro territorio, di sostenere
iniziative in tal senso promosse da associazioni
animaliste(…..)".

Chiede FederFauna: "ma le amministrazioni locali, non
hanno mica tra le loro funzioni, prima quella di promuovere
la tutela e il benessere di tutti i cittadini residenti?"
FederFauna suggerisce quindi, in una società dove,
com'è riconosciuto da tutti, molti valori spesso sono in
crisi, di tornare un po' indietro, magari rivisitando
tradizioni come quella del "porzel de
Sant'Antonio"!… : non suonerebbe così male: "i
conigli della Madonna delle Grazie" (Patrono di
Faenza)!...

Di seguito riportiamo la lettera inviata da Alberto Veronesi
all'Assessore Argnani:

Egr. Assessore Stefano Argnani,

ho preso visione del comunicato stampa LAV nel quale, in
sostanza, si chiedono soldi all'Amministrazione per
sterilizzare i conigli in esubero.

Mi è sempre più difficile capire il senso delle
richieste delle associazioni animaliste, ma alla fine mi
pare che l'oggetto della vera tutela non siano gli animali,
ma la visibilità mediatica e i fondi per continuare a
diffondere un messaggio che ha da tempo superato i confini
del comune buon senso.

Il coniglio è un animale da reddito, lo troviamo in tutti
i supermercati e macellerie, la Romagna è terra di grandi
allevamenti. Non si capisce il motivo per il quale un Comune
debba essere chiamato a finanziare con denaro pubblico, un
progetto a tutela di una specie che comunemente finisce in
padella.

Spero che l'amministrazione di Faenza sia in grado di
prendere una decisione ferma nei confronti di queste pretese
assurde, che non esprimono altro che un'ideologia, ma anche
la mancata volontà di guadagnarsi da vivere lavorando.
I volontari tornino ad essere tali. Le amministrazioni
salvino le zootecnie tradizionali che occupano 1 milione di
addetti. Se contributi restano, siano dati alle attività
produttive.

Il problema dei conigli è un falso problema che alimenta
appetiti , quelli dei vegani!!!
Cordialmente

Alberto Veronesi

Presidente AACI e Consigliere Nazionale FederFauna


FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di
Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali - European
Confederation of Associations of Animals Farmers, Traders
and Holders –Via Goito, 8 – 40126 Bologna - Tel.
895.510.0030 (servizio a pagamento) – Fax 051/2759026
www.federfauna.org

Continua...

Aprileonline.info: Sommario del 04/08/2009

Sommario del 04/08/2009

Buio a Mezzogiorno
Berlusconi risolve la fronda siciliana guidata da Micciché promettendo, in anticipo sul piano per il Sud, investimenti per quattro miliardi di euro a favore dell'isola. Un equilibrismo per sedare una rivolta rischiosa, visto l'incombente voto del Senato sul decreto anticrisi. Ma, in contemporanea, l'Istat ufficializza i dati sulla povertà relativi al 2008: uno spaventoso quadro che evidenzia lo squilibrio economico tra il Meridione e il resto del Paese. Da qui, evidentemente, dovrebbe partire un vero piano di rilancio del Sud

Fine della fronda neosudista?
Come previsto, il contenzioso politico fra i neosudisti siciliani e il governo Berlusconi sta rientrando nei canali di una normale dialettica spartitoria, del dare e dell'avere fra gruppi tenuti insieme dal collante del clientelismo. Al solo annuncio da parte del Cavaliere di un piano per il mezzogiorno il clima si sta rasserenando. Prima di conoscerne le poste e le loro destinazioni i contendenti hanno accantonato l'ascia del "partito del sud" e sono venuti a più miti consigli

Di Pietro, il corsaro
Sta pensando ad un altro appuntamento importante, le elezioni regionali della prossima primavera, e vuole realizzare "un colpo grosso". Cerca di assumere una posizione determinante, allargando l'egemonia sull'estrema sinistra. Tenta di cannibalizzare il Pd e quello che resta delle sinistre, già cancellate dal Parlamento nazionale e da quello europeo

La prima Proposta di legge sulla "libera rete"
E' stata in presentata al Senato la proposta di legge, a firma dei senatori del PD, Vita e Vimercati, sullo sviluppo e la libertà della Rete internet in Italia: "Disposizioni per garantire la neutralità delle reti di comunicazione, la diffusione delle nuove tecnologie telematiche e lo sviluppo del software aperto". In pratica, è un progetto globale che vuole portare il nostro paese al passo con gli altri europei (Svezia, Francia, Germania e Gran Bretagna), dove lo sviluppo della rete è garantito da ingenti investimenti per far arrivare la larga banda ovunque, in modo che la popolazione possa servirsene con estrema facilità e a basso costo. Intervista al senatore Vincenzo Vita, primo firmatario

Chi ha più filo....
Dopo queste elezioni ci muoviamo ancora nel perimetro di una sconfitta che ci rimanda intatto il problema di come costruire in Italia un nuovo , unitario e plurale soggetto politico della sinistra. Alcuni dicono che bisognava presentarsi uniti perchè due liste a sinistra del Pd non avevano speranza di farcela. Può darsi, ma due elementi non vanno dimenticati: il primo attiene al fatto che già avevamo sperimentato con la Sinistra Arcobaleno il cartello di tutti e l'esito fu disastroso perché i voti non si sommano quasi mai; il secondo riguarda la sostanziale differenza tra i due progetti che sono stati messi in campo da Sinistra e Libertà da un lato e da Rifondazione Comunista dall'altro

Un cambio di passo, un mutamento di rotta
L'importante articolo scritto da Fulvia Bandoli, pubblicato da "Critica Marxista" e ripreso da Aprileonline, sull'attualità della sinistra italiana e la prospettiva di un nuovo soggetto politico, merita una interlocuzione di livello, attraverso analisi per quanto possibile ampie e approfondite.
Non riuscirò a misurarmi, almeno in questa occasione, con una esigenza del genere per motivi di spazio ed anche perché intendo affrontare un solo punto di quelli posti in discussione

Il "rutto del piovano": attualità di una metafora
L'assurdo delle operazioni che vengono suggerite dalle dichiarazioni di questi giorni da parte di politici responsabili (si fa per dire) consiste essenzialmente nel fatto che si va ipotizzando un insegnamento del dialetto e della cultura locale in antitesi con l'italiano e la cultura nazionale, che sono viste come limitative allo sviluppo della persona e della comunità in cui cresce, vive ed opera, come strumenti di oppressione di una naturalità che dovrebbe perpetuarsi immune nel tempo

Aspettando la seconda ondata
Il signor Thomas Mirow deve essere un menagramo di professione o quantomeno un inguaribile pessimista. Secondo Berlusconi, "uomo del fare" e inguaribile ottimista, la crisi si sarebbe ormai "sfogata", come una febbre seguita ad un fastidioso raffreddore, mentre la borsa di Wall Street, dopo i crolli del 6,3% e del 5,5% del Pil rispettivamente nel quarto trimestre 2008 e nel primo trimestre 2009, accoglie con giubilo il terzo calo consecutivo, nel secondo trimestre 2009, che è "solo" dell'1,5%, tanto da parlare di una prossima uscita dalla crisi

ETA, anniversario di sangue
In questi giorni si celebra il cinquantesimo anniversario dell'ETA. Accadde un anno dopo la rottura con il PNV, quando un gruppo di giovani nazionalisti che si erano organizzati nel gruppo EKIN, diede vita nel 1959, in una riunione tenutasi il 31 luglio, a una nuova organizzazione denominata Euskadi ta Askatasuna, Euskadi e Libertà

Steinbeck e l'Italia di oggi
Esattamente settant'anni fa, nel 1939, appariva, come romanzo ecologico e politico, Furore, dello scrittore americano John Steinbeck (premio Nobel 1962), immediatamente tradotto in Italia da Bompiani nel 1940; dal libro fu tratto, nello stesso 1940, un celebre film di John Ford, interpretato, fra l'altro, da un eccezionale Henry Fonda giovane. Vi riproponiamo questo articolo pubblicato su "L'Altro" il 29 luglio scorso

Ru486. Metodo già previsto in legge
Contraccezione, clandestinità e obiezione di coscienza: l'immagine di una donna che decide di non essere madre perché c'è una pillola è quanto di più maschilista e idiota possa essere detto

Esame di dialetto e cultura locale

La Lega Nord propone nella scuola un esame di dialetto e cultura locale. Abbiamo raccolto lo sfogo di un insegnante toscano

 



Per cancellarti dal sommario fai click qui

La redazione

Continua...

lunedì, agosto 03, 2009

DOPO 18 ANNI UN SOGNO SI AVVERA

DOPO 18 ANNI UN SOGNO SI AVVERA

E A CALTANISSETTA SI LAVORA

 PER UN FUTURO MIGLIORE

 

 

Ho deciso di scrivere questa nota dopo aver preso una decisione, che ritengo, per la mia vita essere una svolta non di poco conto.

Dopo aver vissuto 18 anni della mia vita come una persona normale, con un'unica "follia"  quella della passione per la politica, quella politica che tutti odiavano ed odiano tuttora, dopo aver vissuto i congressi, le manifestazioni, i dibattiti, seguendo, fotografando e vivendo la politica tutta, senza nessun eccezione e senza volerne perdere ogni attimo, ogni momento e ogni bagliore che la città vedeva arrivare nei caldi mesi di Campagna elettorale, finalmente ho deciso, entro in politica.

Sono sempre stata restia a farlo, principalmente per mancanza di tempo, ma ancor più principalmente per paura di perdere la mia libertà di amare la politica nel modo nel quale ho deciso di farlo 18 anni fa, quando casualmente, cominciai ad amare la questa politica, e  quando il mio grande mito, ovvero Vittorio Sgarbi decise di entrarvi, da quel momento fui costretta piacevolmente, comunque, per passione di lui a capire e seguire la politica che piano piano mi avvolse nelle sue trami sottili e intriganti.

Non ho mai ceduto al "fascino" dell' iscrizione ad un partito, del tesseramento, tanti me lo hanno proposto, ma mi è sempre sembrata qualcosa di poco costruttivo e indotto dalla convenienza economica di chi me lo ha proposto o fatto capire.

L' unica persona intelligente che ha capito come coinvolgermi attivamente è una persona molto lontana dalla politica, una persona che, in questa campagna elettorale ha riscosso un notevole successo personale, nonché della sua lista civica.

Parlo del Dr. Giovanni Ruvolo che mi ha coinvolto nel suo movimento (Intesa ), inserendomi in un gruppo, a me molto confacente vista la mia passione per la scrittura, dedito alla gestione della comunicazione.

Una proposta molto allettante e coinvolgente che ho accettato soprattutto dopo aver avuto dal Dr. Ruvolo le dovute assicurazioni che la mia libertà non verrà in nessun modo intaccata, cosa che magari in un partito vero e proprio sarebbe stata messa a rischio.

Per tutti quelli che potrebbero pensare che la vita politica mi possa cambiare e mi possa limitare nelle mie "bizzarrie", io dico soltanto che questa scelta non farà di me una Rosaria Del Popolo diversa da quella che è attualmente,sarà una Rosaria Del Popolo con un valore aggiunto: quello della politica attiva. Continuerò a fare tutto quello che ha sempre fatto e seguire la politica nella stessa maniera nella quale l' ho sempre seguita, non avrò paura di essere  criticata e contestata ulteriormente per queste scelte e non rinunzierò a fotografare o avvicinare personalità estranee alla mia parte politica.

Continuerò a scrivere note e critiche di mio spunto senza che altri mi dicono cosa scrivere o non scrivere, continuando le mie battaglie personali a mio nome, per non perdere la mia identità e la mia autonomia di nissena.

E qualora, chiunque nel movimento non riuscirà a sopportare la mia troppo sfacciata e pubblicizzata libertà sarò pronta ad andare via senza storie con la consapevolezza di aver fatto una nuova e positiva esperienza e aver combattuto e sognato insieme per una nuova Caltanissetta.

Ho apprezzato e apprezzo questo movimento per la sua semplicità, per la sua lontananza dal vecchio sistema politico e la sua vicinanza ai cittadini.

Un movimento che viene DAI cittadini e lavora PER i cittadini, un movimento che trae spunto dalla nostra essenza, dai giovani e dai ragazzi, dimenticando le logiche a volte perverse di partito.

Ringrazio quindi il Dr. Ruvolo, che ha capito le mie aspettative e aspirazioni ed è riuscito a coinvolgermi in questo grande sogno collettivo.

Ringrazio i consiglieri Peppe Firrone e Felice Dierna, dai quali sono stata accolta positivamente e apprezzata a nche per le mie note sui giornali.

Ringrazio i componenti del gruppo del quale farò parte, che non nomino per ragioni di privacy e tutti i componenti del movimento che ho avuto in parte piacere di conoscere.

Mi auguro di poter accompagnare per lungo tempo questo movimento in una crescita che lo veda in futuro protagonista della nostra città, in rappresentanza del nostro protagonismo di cittadini, e che non perda la sua identità di movimento legato alla collettività legandosi in futuro a questo o quel partito o assorbendo ideologie religiose o di qualsivoglia carattere culturale o politico.

Intesa vive perché è l' intesa tra tutti i cittadini, se dovesse perdere questa sua peculiarità si omologherebbe ai piccoli partiti e partitini di nuova costituzione a rischio di sicuro flop elettorale e di perdita del consenso acquisito.

 

Il mio, ma soprattutto il nostro sogno è cominciato, spetta a tutti noi  lavorare per renderlo realtà.

Non è difficile, ci vuole solo passione, e sono sicura di non essere la sola ad averla.

 

Buon lavoro a me e alla nostra INTESA CIVICA SOLIDALE

 

Rosaria Del Popolo   - Caltanissetta
 
Continua...

I rifiuti e l'ambiente

I rifiuti  e l'ambiente
 
L'ambiente italiano è molto vario, anche se è sconosciuto a molti, soprattutto esistono ecosistemi fragili che dovrebbero essere tutelati.La conoscenza è strettamente collegata con la protezione; i fiumi e il mare sono una nostra grande risorsa, irrigazione, navigazione, turismo, ma basta poco a rendere invivibili le sponde. 
Tutti ormai dovrebbero, nel loro piccolo, attuare una politica di riciclaggio, anche se tutto ciò non basta, perchè la mole dei rifiuti è talmente grande che sarebbero necessari dei grandi impianti di smaltimento, o anche termovalorizzatori. In questo modo si potrebbe ottenere energia da utilizzare.
Però i costi per lo smaltimento dei rifiuti deve essere competitivo. Inoltre si  potrebbero aprire le porte a tanti disoccupati. Le nostre valli devono essere protette dall'eccessivo disboscamento, si può attuare l'agricoltura secondo metodi naturali che non impoveriscono il terreno e proteggono anche la fauna. Anche in questo campo si notano aumenti di occupati.
E' un grosso problema, non affrontabile in poche righe, però non bisogna solo far vedere le foto delle grandi discariche, abusive e non, bisogna anche scrivere, assumersi la responsabilità di fare proposte, iniziative, coinvolgendo i giovani e non facendo vedere loro solo foto di ambienti degradati, si deve prendere posizione, illustrando la geografia del luogo, le possibili risorse ambientali.
Come dicevamo l'ambiente fragile italiano ha bisogno di una conoscenza approfondita, a livello climatologico, territoriale, paesaggistico, e ognuno di questi aggettivi ha una sua peculiarità, che va studiata e confrontata.
Bisogna ancora perfezionare la divisione dei rifiuti , perchè le esigenze di una grande città non sono quelle di un piccolo centro.
Inutile dire che nella nostra società produciamo rifiuti più del dovuto, l'eccessiva concentrazione delle attività produttive ci rende poco propensi al cambiamento, all'innovazione, allo spostamento della produzione se non per meri calcoli economici.       
          Gabriella Capone
Continua...

UN RISCOSSORE MUSICALE ALLA PORTA

UN RISCOSSORE MUSICALE ALLA PORTA

Il dr. Antonio Giangrande, presidente dell'Associazione Contro Tutte le Mafie ed autore del libro "L'Italia del trucco, l'Italia che siamo", denuncia l'ennesima anomalia italiana.

"Non tutti sanno – dice il presidente – che, in tema di intrattenimento musicale, le direttive dell'Unione Europea e la legge sul diritto d'autore (vedi gli articoli 72, 73 e 73 bis, Legge n. 633/1941) riconoscono e tutelano sia i diritti degli autori, che compongono i brani (gestiti dalla Società Italiana Autori ed Editori), sia i diritti dei discografici, che realizzano le registrazioni musicali (gestiti in maggior parte dalla Società Consortile Fonografici).

Il consorzio SCF è oggi composto da case discografiche major e indipendenti ed attualmente  tutela i diritti discografici di oltre 280 imprese, rappresentative di larga parte del repertorio discografico nazionale e internazionale pubblicato in Italia.

Ciò significa, che per sentire un brano musicale registrato, in qualunque modo e forma, è necessario riconoscere anche un compenso al SCF, diritto autonomo rispetto a quanto dovuto alla SIAE. 

Ciò, per entrambi, avviene comunemente nei seguenti contesti:

  • trasmissioni radiofoniche e televisive;
  • trasmissioni via satellite;
  • attività che utilizzano musica a scopo di lucro (es. discoteche, sfilate di moda, corsi di fitness);
  • attività per le quali la musica in diffusione di sottofondo costituisce un elemento di valore aggiunto al business (es. bar, ristoranti, alberghi, esercizi commerciali, studi od esercizi professionali, oratori parrocchiali, circoli privati, feste patronali, ecc).

Il compenso è dovuto anche nel caso in cui la diffusione dell'opera avvenga senza fine di lucro (in auto o in casa).

Ai sensi della legge sul diritto d'autore, non pagare i diritti alla SIAE o alla SCF comporta l'applicazione della sanzione penale, oltre che amministrativa.

Per la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 00626/2007 resa l'8 giugno 2007 dalla terza sezione penale, la diffusione di musica registrata senza aver versato i diritti connessi alle imprese discografiche per la riproduzione dei brani musicali, in questo caso rappresentate da SCF, Società Consortile Fonografici, viola la legge sul diritto d'autore e assume rilevanza penale.

Un brutto colpo per i cittadini italiani, che dell'intrattenimento musicale, fanno il loro stile di vita, salvo far finta di niente, fino a quando non si presenta qualcuno alla porta, che ce lo ricordi.

Grazie dell'attenzione.

Presidente Dr Antonio Giangrande – ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE

099.9708396 – 328.9163996  

www.controtuttelemafie.it

www.malagiustizia.eu

 

Autorizzati alla pubblicazione con citazione della fonte.

Per avere doveroso risalto sul sito dell'associazione, indicare se e quando vi sarà pubblicazione.

Il destinatario è inserito in un elenco di indirizzi pubblici, se non si desidera ricevere le segnalazioni professionali rispondi: CANCELLA.

Per note stampa su altri argomenti dello stesso autore vedi sui siti al link info – note stampa.

Per gli spot e le interviste tv dello stesso autore vedi sui siti.

Preleva il banner dai siti dell'associazione e aggiungilo al tuo.

Chiedi il libro "L'ITALIA DEL TRUCCO, L'ITALIA CHE SIAMO".

Puoi stringere amicizia con Antonio Giangrande su FaceBook.

Continua...

Dopo il bagnetto … la vaschetta FlexiBath dove la metto?

FlexiBath, l'originale vaschetta da bagno Danese distribuita in Italia
dalla Orbis Srl, dopo l'uso si piega come un libro!

E' colorata, è piacevole al tatto, è FlexiBath, la vaschetta da bagno
più originale e pratica, da tenere in casa per ogni evenienza e che puoi
piegare e riporre in un piccolo spazio.

È particolarmente adatta da utilizzare in viaggio, perché occupa meno
posto ed è più igienica dei lavabi utilizzati solitamente come vasche da
viaggio.

Le parti rigide delle pareti e del fondo sono in polipropilene, e sono
legate tra loro con elastomerico termoplastico, un resistente materiale
elastico, come dice il suo nome, che permette di piegare la vaschetta
con un semplice gesto, riducendo il suo spessore a quello di un libro.
Questi materiali sono ampiamente impiegati negli oggetti di uso
domestico e non comportano rischi per la salute del bambino o dei genitori.

L'Istituto di Tecnologia Danese ha effettuato sulla vaschetta una serie
di rigorosi test per mettere alla prova la durabilità e la resistenza di
FlexiBath. Ecco i risultati:
FlexiBath non mostra cenni di cedimento neppure rimanendo piegata per
più di 5 anni, né dopo essere stata aperta e richiusa per più di 3.000
volte, o dopo una esposizione di 200 ore ai raggi solari (causa di
invecchiamento e danneggiamento della plastica), e neppure dopo essere
stata a contatto con acqua contenente sapone, oli da bagno ed altri
detergenti per più di 500 ore.
FlexiBath risponde alle normative EU previste per la manifattura di
giocattoli secondo quanto previsto dagli standard EN-71 (non esistono
normative specifiche per le vaschette da bagno), e la sua confezione è
realizzata utilizzando carta riciclata.

Con le sue dimensioni di 66,5 cm. di lunghezza, 38,9 cm. di larghezza, e
23,8 cm. di altezza, FlexiBath pesa 1,3 kg. e contiene 39 litri di
acqua. E' adatta per bambini di età compresa tra 0 e 4 anni e si vende
nei negozi di Prima Infanzia.
FlexiBath è … geniale!

Info su: www.flexibath.it

By gazzelloni rappresentanze sas: www.gazzelloni.it

Continua...

Festival Clusone 2009

FESTIVAL Clusone 2009 – Settimana in Musica

Mercoledì 5 Agosto il via ufficiale

Il concerto di Mercoledì 5 Agosto alle ore 21, nel giardino del Museo Arte Tempo di Clusone (Bergamo) con musiche di Ciaikovsky-Rachmaninov, Ravel e Gershwin darà il via ufficiale alla Terza Edizione del Festival Settimana in Musica – Clusone 2009, ideato e realizzato da LaRiS – Progetti Musicali.

Dopo il successo ottenuto dalle prime due edizioni, che hanno raccolto attorno alle manifestazioni musicali migliaia di presenze, il nuovo progetto è quello di un Festival che muove i passi a partire dagli aspetti meglio riusciti degli scorsi anni ed ai quali il pubblico è più legato, e che al contempo si arricchisce di nuovi contenuti e si contraddistingue quindi per la molteplicità di proposte artistiche.

Anche quest’anno la Settimana in Musica presenta un ricco e variegato calendario di concerti serali, come di consueto alternati agli aperitivi musicali pomeridiani, che permetterà al pubblico di ritrovare delle presenze già conosciute (come il LaRiS Opera Ensemble, l’organista Stefano Aldeghi e i pianisti Giulio Ruzza, Danilo Lorenzini ed Alessandro Palumbo) a fianco di nuovi musicisti, che approdano per la prima volta al Festival: i pianisti Luca Ciammarughi e Thomas Schwan, il duo jazz Donatella Amalia Lorenzini (canto) - Marco Ilari (chitarra) ed il tenore Emanuel Vitolano.

Altra ricorrenza importante sarà l’inaugurazione della mostra del pittore Martin Cambriglia, responsabile degli aspetti grafici, scenografici e di immagine del LaRiS, che si aprirà Giovedì 6 Agosto, durante il concerto serale, all’interno degli spazi del MAT – Museo Arte Tempo.

Novità assoluta del Festival è la proposta della Commedia musicale in prima esecuzione assoluta: Playboy, ovvero: Ma che cosa è questo amore? di Danilo Lorenzini, un brillante atto unico liberamente tratto da un racconto di Isaac Asimov. L’esecuzione è a cura del LaRiS Opera Ensemble, una formazione di cantanti e strumentisti che si pone l’obiettivo di restituire alla pratica dell’esecuzione i capolavori del teatro musicale da camera: Serena Cucchi nel ruolo di Marge, Dario Battaglia in quello di Charlie, Emanuel Vitolano nell’alieno Botax e Gabriele Sagona nei panni del comandante Garm. Scene e costumi di Martin Cambriglia, regia di Claudio Beccari.

FESTIVAL Clusone 2009 – Settimana in musica è un’iniziativa realizzata da LaRiS – Progetti Musicali con il sostegno del Comune di Clusone - Assessorato alla cultura e della TurismoProClusone e col patrocinio del MAT – Museo Arte Tempo e di Radio Classica. Media partner dell’evento è L’Eco di Bergamo. L’iniziativa fa parte del calendario degli eventi della quarta edizione del Festival di Temponautica.

Direzione artistica e organizzazione generale Danilo Lorenzini e Marco Seco, direzione grafica Martin Cambriglia, ufficio stampa Marta Savoldelli.

L’ingresso è libero e gratuito a tutti gli spettacoli.

Tutti i dettagli sulla programmazione e sui luoghi del Festival sono reperibili sul sito http://www.settimanainmusica.com/

Per tutte le informazioni scrivere all’indirizzo e-mail

info@settimanainmusica.com o telefonare al 328 462 7054 – 329 262 7704.

______________________________________________________________________________________


FESTIVAL Clusone 2009 - Settimana in Musica

Informazioni

LaRiS – Progetti Musicali
Via R. Farneti, 14
20129 MILANO (Italia)
+39 328 462 7054


www.larismusic.com

info@settimanainmusica.com

Continua...

Regala al tuo bimbo un momento di relax e divertimento con il Balla-Balla Air Jumper Janè

 

 

Tra le esperienze più importanti della vita di un bimbo ci sono senza dubbio quelle che gli consentono di giocare, di rilassarsi e di divertirsi. Janè è un marchio che da sempre pone attenzione a tutti i momenti fondamentali nella vita dei bambini, compresi appunto quelli del relax e del divertimento. La preoccupazione principale di questo prestigioso marchio è sempre stata quella di garantire al bimbo il massimo del comfort e del benessere insieme al massimo della sicurezza.

  Il bellissimo Balla-Balla Air Jumper è l’articolo ideale per il raggiungimento di questo scopo. Quest’innovativo prodotto è un’altalena-seggiolino in grado di regalare al piccolo dei fantastici momenti di riposo e divertimento. Si attacca facilmente allo stipite della porta e, garantendo al bimbo la massima sicurezza, gli consente di dondolare e divertirsi proprio come se fosse al parco. I sonagli, che emettono suoni quando l’altalena si muove, aiutano il piccolo ad esercitare i suoi riflessi.  Il Balla-Balla Air Jumper è comodo, sicuro e facile da montare, è dotato di un regolatore di altezza e di un morbido rivestimento sfoderabile e lavabile. L’altalena è adatta ai bambini che sono già in grado di tenere la testa dritta e che hanno un peso inferiore ai 12 Kg.

Il Balla-Balla è soltanto uno dei tantissimi prodotti per il relax del bimbo che sono acquistabili on line su Bimbomarket, il più grande megastore di articoli per bambini. Oltre a varie tipologie di altalene, su Bimbomarket ci sono sdraiette, box e tantissimi giocattoli di marche come Chicco, Fisher Price, Giochi Preziosi, Baby Bidou e tante altre. Solo Bimbomarket offre il massimo della qualità ai prezzi più bassi del web!

 



Paolo Amorosi
Web Marketing Area
p.amorosi@bimbomarket.it

Bimbomarket S.r.l. | www.bimbomarket.it
Via Portuense 1555, 00148 Roma
Tel. +39 06 40042860 | Fax +39 06 23329457

 

Continua...

Aprileonline.info: Sommario del 03/08/2009

Sommario del 03/08/2009

Buio a Mezzogiorno
Berlusconi risolve la fronda siciliana guidata da Micciché promettendo, in anticipo sul piano per il Sud, investimenti per quattro miliardi di euro a favore dell'isola. Un equilibrismo per sedare una rivolta rischiosa, visto l'incombente voto del Senato sul decreto anticrisi. Ma, in contemporanea, l'Istat ufficializza i dati sulla povertà relativi al 2008: uno spaventoso quadro che evidenzia lo squilibrio economico tra il Meridione e il resto del Paese. Da qui, evidentemente, dovrebbe partire un vero piano di rilancio del Sud

Fine della fronda neosudista?
Come previsto, il contenzioso politico fra i neosudisti siciliani e il governo Berlusconi sta rientrando nei canali di una normale dialettica spartitoria, del dare e dell'avere fra gruppi tenuti insieme dal collante del clientelismo. Al solo annuncio da parte del Cavaliere di un piano per il mezzogiorno il clima si sta rasserenando. Prima di conoscerne le poste e le loro destinazioni i contendenti hanno accantonato l'ascia del "partito del sud" e sono venuti a più miti consigli

Di Pietro, il corsaro
Sta pensando ad un altro appuntamento importante, le elezioni regionali della prossima primavera, e vuole realizzare "un colpo grosso". Cerca di assumere una posizione determinante, allargando l'egemonia sull'estrema sinistra. Tenta di cannibalizzare il Pd e quello che resta delle sinistre, già cancellate dal Parlamento nazionale e da quello europeo

La prima Proposta di legge sulla "libera rete"
E' stata in presentata al Senato la proposta di legge, a firma dei senatori del PD, Vita e Vimercati, sullo sviluppo e la libertà della Rete internet in Italia: "Disposizioni per garantire la neutralità delle reti di comunicazione, la diffusione delle nuove tecnologie telematiche e lo sviluppo del software aperto". In pratica, è un progetto globale che vuole portare il nostro paese al passo con gli altri europei (Svezia, Francia, Germania e Gran Bretagna), dove lo sviluppo della rete è garantito da ingenti investimenti per far arrivare la larga banda ovunque, in modo che la popolazione possa servirsene con estrema facilità e a basso costo. Intervista al senatore Vincenzo Vita, primo firmatario

Chi ha più filo....
Dopo queste elezioni ci muoviamo ancora nel perimetro di una sconfitta che ci rimanda intatto il problema di come costruire in Italia un nuovo , unitario e plurale soggetto politico della sinistra. Alcuni dicono che bisognava presentarsi uniti perchè due liste a sinistra del Pd non avevano speranza di farcela. Può darsi, ma due elementi non vanno dimenticati: il primo attiene al fatto che già avevamo sperimentato con la Sinistra Arcobaleno il cartello di tutti e l'esito fu disastroso perché i voti non si sommano quasi mai; il secondo riguarda la sostanziale differenza tra i due progetti che sono stati messi in campo da Sinistra e Libertà da un lato e da Rifondazione Comunista dall'altro

Un cambio di passo, un mutamento di rotta
L'importante articolo scritto da Fulvia Bandoli, pubblicato da "Critica Marxista" e ripreso da Aprileonline, sull'attualità della sinistra italiana e la prospettiva di un nuovo soggetto politico, merita una interlocuzione di livello, attraverso analisi per quanto possibile ampie e approfondite.
Non riuscirò a misurarmi, almeno in questa occasione, con una esigenza del genere per motivi di spazio ed anche perché intendo affrontare un solo punto di quelli posti in discussione

Il "rutto del piovano": attualità di una metafora
L'assurdo delle operazioni che vengono suggerite dalle dichiarazioni di questi giorni da parte di politici responsabili (si fa per dire) consiste essenzialmente nel fatto che si va ipotizzando un insegnamento del dialetto e della cultura locale in antitesi con l'italiano e la cultura nazionale, che sono viste come limitative allo sviluppo della persona e della comunità in cui cresce, vive ed opera, come strumenti di oppressione di una naturalità che dovrebbe perpetuarsi immune nel tempo

Aspettando la seconda ondata
Il signor Thomas Mirow deve essere un menagramo di professione o quantomeno un inguaribile pessimista. Secondo Berlusconi, "uomo del fare" e inguaribile ottimista, la crisi si sarebbe ormai "sfogata", come una febbre seguita ad un fastidioso raffreddore, mentre la borsa di Wall Street, dopo i crolli del 6,3% e del 5,5% del Pil rispettivamente nel quarto trimestre 2008 e nel primo trimestre 2009, accoglie con giubilo il terzo calo consecutivo, nel secondo trimestre 2009, che è "solo" dell'1,5%, tanto da parlare di una prossima uscita dalla crisi

ETA, anniversario di sangue
In questi giorni si celebra il cinquantesimo anniversario dell'ETA. Accadde un anno dopo la rottura con il PNV, quando un gruppo di giovani nazionalisti che si erano organizzati nel gruppo EKIN, diede vita nel 1959, in una riunione tenutasi il 31 luglio, a una nuova organizzazione denominata Euskadi ta Askatasuna, Euskadi e Libertà

Steinbeck e l'Italia di oggi
Esattamente settant'anni fa, nel 1939, appariva, come romanzo ecologico e politico, Furore, dello scrittore americano John Steinbeck (premio Nobel 1962), immediatamente tradotto in Italia da Bompiani nel 1940; dal libro fu tratto, nello stesso 1940, un celebre film di John Ford, interpretato, fra l'altro, da un eccezionale Henry Fonda giovane. Vi riproponiamo questo articolo pubblicato su "L'Altro" il 29 luglio scorso

Ru486. Metodo già previsto in legge
Contraccezione, clandestinità e obiezione di coscienza: l'immagine di una donna che decide di non essere madre perché c'è una pillola è quanto di più maschilista e idiota possa essere detto

Esame di dialetto e cultura locale

La Lega Nord propone nella scuola un esame di dialetto e cultura locale. Abbiamo raccolto lo sfogo di un insegnante toscano

 



Per cancellarti dal sommario fai click qui

La redazione

Continua...

domenica, agosto 02, 2009

19 luglio 2009

19 luglio 2009

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Oggi è il mio compleanno, anche se da cinque anni non lo festeggio più. [1]

Consapevole che l'evento non è di interesse generale, non ne scrivo per avere pubblici auguri o stucchevole adulazione, il mio robusto senso del ridicolo mi rende perfettamente impermeabile ad entrambi. Il  motivo è un altro.

Scrivere fa entrare in comunicazione con gli altri,  ferma i pensieri, rende indelebili i ricordi,  trasmette  le idee e le emozioni…e permette anche di dire "grazie" a molte persone insieme.

Un grazie che viene dal profondo del cuore e che il tempo non potrà cancellare.

Ringrazio le grandi anime che mi hanno insegnato l'amore, il rispetto per gli altri, l'amicizia, la lealtà, l'educazione, il coraggio verso i potenti, la dolcezza verso i deboli…anche se talvolta dietro di loro io arranco, incapace di tenere il loro passo sicuro.

Ma ringrazio anche le persone che mi hanno fatto conoscere le cose da cui tenermi lontana: la falsità, la boria, la crudeltà, la maleducazione, la viltà, l'indifferenza, la menzogna.

"…le ombre non sono meno importanti della luce …"

Questo scrisse una piccola, grande scrittrice, a soli dieci anni.

Con struggimento ripenso a queste semplici e sagge parole e cerco di farle mie, considerando i dolori, le delusioni e le amarezze della vita, come ombre che fanno risaltare maggiormente la luce emanata da ogni grande e piccola felicità.

Per questo ringrazio chi mi ama e chi mi detesta, chi è stato sincero e chi mi ha mentito, chi ha accarezzato la mia anima e chi mi ha riservato staffilate in pieno volto, chi ha afferrato la mia mano tesa e chi l'ha ignorata, chi ha parlato di me con  lealtà e  chi mi ha riservato parole ingenerose  e sleali quando non potevo difendermi.

E, così come ringrazio per l'amore che alcuni mi ispirano, allo stesso modo ringrazio per l'odio che altri mi suscitano, perché questi grandiosi e opposti moti dell'anima, quando non uccidono, fortificano.

La sorte mi ha riservato il dolore più grande che un essere umano possa provare.

La mia esistenza fortunata e felice ne è stata travolta e mutata per sempre.

Ma non ho perduto il mio equilibrio, né la speranza della futura felicità, né la certezza che il meglio, per me, deve ancora venire.

Non sono una lettrice superficiale, per me nessuna pagina merita di essere trascurata. Ho letto sempre tutto del libro della mia vita, con la stessa intensità e passione, in ogni sua parte, e ho cercato di fare tesoro di ogni istante, perché ogni incontro e ogni evento, ogni gioia e ogni amarezza, mi hanno formata e ho tratto grande insegnamento da chi  mi diceva, con sorridente pacatezza, che "le cattive azioni è sempre  meglio riceverle che farle".

Ho taciuto lo sdegno e l'incredulo disprezzo per chi mi ha fatto del male, ma non ho taciuto mai l'amore, l'ammirazione, l'amicizia e la gratitudine per le persone che mi sono care. Conoscerle, fare un pezzo di strada insieme, è stato per me un privilegio. Non potrò mai restituire interamente ciò che mi hanno donato, voglio soltanto dire loro che sono importanti per me.

Ma due persone non hanno bisogno di leggere qui per sapere quanto siano state preziose e insostituibili nella mia vita.

Sono mia figlia Alessandra e mio Padre, che conoscevano già ogni parola, prima ancora che la scrivessi.

Le citazioni appartengono a loro.

Agostina D'Alessandro Zecchin

 

 

[1] A chi  riuscisse a vedere come una  inutile autocelebrazione, o come qualcosa di ancora meno lusinghiero,  anche  uno scritto come questo, mi limito a dire che è davvero fuori strada,  porgendogli  nel contempo l'invito, senza polemica, a leggere altrove.

Bice ha sempre tante pagine interessanti e belle.

Continua...

Un soggiorno linguistico nella Francia

Se ti piace tantissimo il francese e vuoi viaggiare alla Francia per impararlo ti raccomando che t'iscrivi in un soggiorno linguistico e così frequenterai un corso di francese ma anche goderai di un'esperienza che non dimenticherai mai.

            Grazie ai soggiorni linguistici che offre ESL viaggi studio potrai godere delle vacanze di studio Francia di una maniera molto semplice. Soltanto devi visitare il sito web di ESL e compilare il modulo di iscrizione. Prima di compilarlo dovrai scegliere la città, il tipo di corso e il tipo di alloggio che vuoi per le tue vacanze di studio.

            Nella Francia, ESL ti offre l'opportunità di abitare nelle seguenti città: Rouen, Parigi, Amboise, La Rochelle, Bordeaux, Biarritz, Montpellier, Nizza e Lione . Parigi, la capitale del Paese, è la destinazione perfetta per quelli che vogliono profittare il soggiorno linguistico e visitare tantissimi luoghi dove non sono mai stati. Potranno guardare la Tour Eiffel, il museo del Louvre, l'Arco del Trionfo, il Palazzo di Versailles, Montmartre, il Sacre Coeur, ecc. Coloro che amano tantissimo il sole, il clima caldo e le spiagge dove possono rilassarsi e prendere il sole hanno la possibilità di prenotare un soggiorno linguistico a Nizza, nella meravigliosa Costa Azurra, o a Biarritz, a 20 chilometri della frontiera spagnola.

            Ma se preferisci imparare un'altra lingua straniera non ti preoccupi perché ESL ti offre anche la possibilità di frequentare un corso di inglese, spagnolo, tedesco, italiano, giapponese, russo, arabo, cinese (mandarino), greco e portoghese. Potrai imparare l'inglese in grandi metropoli come Chicago, New York o Londra, sebbene altre destinazioni come il viaggio di studio Cork siano molto richieste dai genitori che cercano una cittadina tranquilla affinché i suoi figli imparino l'inglese durante l'estate mentre godono dell'esperienza.

            Adesso, soltanto devi visitare il sito web di ESL e scegliere la tua destinazione nel menu che è sulla destra. Poi, appariranno le differente scuole dove puoi frequentare un corso di lingue, sebbene a volte soltanto abbia una nella destinazione, e potrai scegliere il tipo di corso e di alloggio. Più o meno una settimana dopo inviare il modulo di iscrizione via fax o posta, ti confermeranno la prenotazione del tuo viaggio di studio e qualche settimana prima della partenza riceverai tutta l'informazione riguardo all'alloggio, la scuola e la città dove abiterai.

Continua...

Impara l'inglese in Irlanda

Stai pensando in viaggiare all'Irlanda per imparare il tuo livello di inglese? Se vuoi  preparare il tuo viaggio di studio ma non sai come cominciare,  ti propongo che visiti il sito web di ESL viaggi studio. Sono esperti in soggiorni linguistici e in collocamenti accademici all'estero.

            Per imparare l'inglese in Irlanda, o in Irlanda del Nord, ti offrono la possibilità di viaggiare a quattro città differenti.

            In primo luogo, la capitale dell'Irlanda del Nord può essere la tua destinazione. Belfast è una città effervescente di più o meno 270.000 abitanti che ha conosciuto una rinascita ai giorni nostri e l'ampia offerta di voli diretti provenienti da numerose città europee aumenta sempre più. Se scegli questa destinazione potrai osservare come si riflette nei famosi murali l'appartenenza politica e religiosa delle due comunità che convivono là: la cattolica e la protestante.

            Dublino, la capitale dell'Irlanda può essere anche la tua destinazione. Una città dove il 40% de la popolazione totale, intorno a 500.000 abitanti, è composta da giovani al di sotto dei 20 anni.  Dopo aver arrivato a Dublino dovrai cominciare a visitare luoghi come il Trinity College, l'università irlandese più prestigiosa, ufficialmente denominata Università di Dublino e che fu fondata da Elisabetta I nell'anno 1592. E prima di aver costruito quest'università, la cattedrale di St. Patrick, costruita nel 1255, fu dal 1320 e per i successivi due secoli la sede della prima università del Paese. All'interno potrai visitare diversi monumenti funerari, come l'impressionante tomba della famiglia Boyle. Il Dublin Castle è anche un luogo che devi visitare prima di ritornare. Inoltre, è sito nei pressi di Temple Bar, un'area dove ci sono tantissimi pub, ristoranti, gallerie di arte, insomma, è il vero cuore artistico della città.

            In terzo luogo, Galway è una destinazione perfetta per quelli che vogliono imparare l'inglese in un luogo più tranquillo e piccolo. È una cittadina de 72.000 abitanti dove potrai visitare il Lynch's Castle, in stile medievale; la cattedrale, uno dei edifizi più grandi e impressionanti della città; Eyre Square, un parco in ricordo del Presidente John F. Kennedy perché lo visitò prima di essere ammazzato nel 1963;  e il Galway City Museum, che include una mostra di prodotti tipici dell'industria della pesca.

            Infine, le vacanze di studio Cork sono molto popolare trai genitori che cercano una destinazione tranquilla per il soggiorno linguistico dei suoi figli. È una città con una gran attività culturale dove si organizzano festival di cinema, jazz e folcloristico durante tutto l'anno. A Cork potrai anche praticare sport di vari genere come il golf, equitazione, pesca, canoa e tennis. Tutto in un intorno naturale splendido.

Continua...