martedì, febbraio 09, 2010

"PREMIO ICONAVETERE", UNA REALTA' DI CASA NOSTRA PER LA SACRALITA' CORALE

L'Iconavetere, il Sacro Tavolo che tanto i foggiani amano e venerano da centinaia di anni, non è solo un simbolo.

L'Iconavetere è la nostra protettrice ma anche lo stimolo di moltissimi fedeli a commemorarla e pregandola cantando. Su di lei sono stati composti canti e mottetti, e per lei sono sorti eventi e festival di musica sacra, con concorsi di un certo prestigio.

 

Da molti anni, come molti conoscono, nella città di Foggia, sono sorte corali che fra il sacro e il profano, animano e acculturano la città con le loro performance. Corali amatoriali, per lo più composte di appassionati del canto polifonico e gregoriano, spinti dalla voglia di imparare e pregare cantando.

Ensemble dirette da Maestri con la grande passione e spirito di sacrificio gratuito, che si metteno in gioco solo per rendere un servizio onorevole alla loro amata città. Maestri con lunghi curriculum e studi universitari, che anche e a volte in barba alle tante sospirate cattedre, insegnano il bel canto a semplici cittadini.

Sacrifico, abnegazione, spiritualità, stare insieme e condividere momenti sublimi, sono una parte degli ingredienti che accomunano i coristi dei cori foggiani.

 

Una tradizione che non tradisce i tanti appassionati e esperti fan che, fra una festività sacra e un evento, accompagnano da spettatori le corali del capoluogo dauno.

 

E nel frattempo, i coristi imparano la musica, le sue tecniche, le sue armonizzazioni, testi, nomi e partiture eseguite in tutto il mondo da altrettanti coristi e cori blasonati che solo in televisione si riescono a seguire. Un traguardo di tutto rispetto e, lasciatemelo dire da corista, che insegna cultura e rispetto della storia.

Da anni molte chiese ospitano cori che 'allenano' le loro corde vocali al bel canto e che, fra un locale non ben sistemato o una sede sempre in attesa, continuano a rendere servizi e arte alla città di Foggia.

Da anni, molti di questi cori si sono costituiti come associazioni, con sedi precarie e di fortuna; ed il tutto per gli scarsi fondi che la città offre nelle loro gratuite esecuzioni, fondi derivati da offerte di associazionismo e piccoli riconoscimenti da parte delle amministrazioni.

 

La cultura, quella considerata di serie B perché non blasonata, a quanto pare, sembra essere un inciampo nel percorso amministrativo.

Ma è anche lecito porre in evidenza che alcuni di questi cori offre servizi e prestazioni che di alta professionalità, sia nel canto che nell'attività culturale associativa.

 

Uno di questi è il Coro della Cappella Musicale Iconavetere, fondata dal compianto M° Prof. Renato Lo Polito, nel 1983 su invito dell'allora Arcivescovo De Giorgi, ora Cardinale.

Da Allora il Coro ha avuto molti coristi che avvicendandosi, hanno anche alimentato altri cori ora in attività. Fra quelli che oggi sono ritenuti la 'Colonna Portante', ci sono anch'io.

Oggi il coro ha un maestro di tutto rispetto (senza nulla togliere al mio caro M° Renato), un Professore di Musica D.O.C., un Giordaniano musicologo laureato e innamorato del canto e dalla musica sacra. Una fortuna per noi perché continua imperterrito a insegnarci il canto, quello professionale, quello che si distingue. quello che alle orecchie dei critici lascia il segno.

Ma il M° Prof. Agostino Pio Ruscillo, Direttore della Cappella Musicale Iconavetere, non si limita alla sola direzione del coro: è il Direttore Artistico dell'Associazione omonima. Con lui soiamo riusciti a concretizzare un sogno: quello di promuovere il bel canto con eventi e manifestazioni nazionali, con concorsi e festival.

 

Ultimo fra questi, come citato nel titolo, è il Premio Iconavatere, un concorso nazionale di mucica sacra corale, che premia la composizione per coro, originale e inedita. Ogni edizioni (siamo già alla quinta) prevedono che il testo letterario della composizione deve essere attinto da una sequenze predefinita dalla giuria e deve essere in lingua italiana o latina, e utilizzabile integralmente o parzialmente. Per quanto riguarda la tecnica da rispettare, la composizione deve essere scritta per coro a 4 voci miste 'a cappella', senza escludendo la presenza ad libitum di parti solistiche, con accompagnamento di organo e con durata non superiore ai cinque minuti. La composizione ha, però dei vincoli: la partitura deve giungere anonima e contraddistinta da un breve motto di riconoscimento, con scrittura eseguibile da parte di un coro amatoriale di buon livello, un tassello fondamentale per arricchire la scena canora e voluta dal Direttore Ruscillo tale da promuovere sempre più la diffusione ed esecuzione dei canti sacri da parte di tutti.

 

Quest'anno il Premio Iconavetere ha premiato il giovane compositore CHRISTIAN CHIAPPINO di Passignano sul Trasimeno (PG), assegnandoli 900 con il punteggio di 27/30 euro: il motto presentato è "Il mondo che vi pare di catene tutto è tessuto di armonie profonde".

Il Maestro Chiappino, come da regolamento, assisterà alla prima esecuzione in assoluto del suo lavoro a Foggia in occasione della terza edizione del Festival di musica sacra "Sepultus est...et Resurrexit", durante il periodo della Santa Pasqua 2010.

 

La giuria che ha deliberato i verdetti, era costituita da:

1. PRESIDENTE M° Mons. Valentino Miserachs – Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra;

2. COMPONENTE M° Antonio D'Antò – Direttore del Conservatorio "Refice" di Frosinone;

3. COMPONENTE M° Mario Rucci – Docente titolare del Conservatorio "Giordano" di Foggia;

4. COMPONENTE M° Andrea Ferrante – Docente titolare di Composizione per Didattica presso il Conservatorio di Messina;

5. COMPONENTE M° Franco Di Lernia – Docente titolare di Organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Foggia;

6. COMPONENTE M° Pierfranco Semeraro – Vicepresidente FENIARCO;

7. COMPONENTE M° Agostino Ruscillo – direttore artistico del Concorso e docente a contratto di Storia della musica per didattica presso il Conservatorio di Foggia.

 

Gli altri premi sono stati vinti, nell'ordine da:

2. Secondo premio: MATTIA CULMINE di Besenello (TN) – premio in denaro pari a 400 € (motto "Resurrexit sicut dixit"), con la votazione 26/30;

3. Premio speciale: MAURO VISCONTI di Palermo (PA) – premio in denaro pari a 200 € (motto "Ora et labora"), con la votazione 26/30.

 

La Giuria ha inoltre ritenuto di assegnare due menzioni speciali per particolari pregi compositivi:

- per il genere contemporaneo ad ANDREA AMICI di Catania con la votazione 27/30 (la Giuria ha ritenuto di non assegnare alcun premio perché non il candidato non ha rispettato l'art. 11 sub 5 del bando "scrittura eseguibile da parte di un coro amatoriale di buon livello");

- per il genere tradizionale a PALMO LIUZZI di Crispiano (TA), con la votazione 25/30.

 

Il Premio Iconavetere 2009 - V° Concorso Nazionale di Composizione Sacra Corale, oltre a essere organizzato dall'Associazione "Cappella Musicale Iconavetere di Foggia", ha visto il contributo dell'Arcidiocesi dI Foggia-Bovino,  del Comune di Foggia con l'Assessorato alla Cultura e la Regione Puglia con l'Assessorato al Mediterraneo; Patrocini artistici dell'Ar.Co.Pu. Associazione Regionale Cori Pugliesi e il Pontifico Istituto Musica Sacra dello Stato del Vaticano

 

La direzione artistica del Concorso è stata del nostro conterraneo e amato Maestro Agostino Pio Ruscillo.

Un ringraziamento meritato e doveroso va al Presidente dell'Associazione, la Prof.ssa Maria Consiglia De Stasio e al suo staff, nonché a tutti i coristi dell'amato coro.

 

Per informazioni:

Coro & Associazione Cappella Musicale Iconavetere

Vico dell'Annunziata, 8 (c/o Basilica Cattedrale)

71100 - Foggia (FG) - Puglia - Italy

Mob. +39 392.0099414 

http://www.cappellaiconavetere.it/

 

Bando e esiti del Concorso

 

Ad Maiora

 

Nico Baratta

 

http://www.culttime.it/

http://www.newsgargano.com

http://wwwcappellaiconavetere.it/

 



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