A nome della Presidenza Nazionale ANSDIPP, si comunica il programma del Seminario di Studi che si svolgerà a Roma il prossimo 22 ottobre presso Villa Miani. All'interno dell'evento COMPETE.RE. Competenze riconosciute nell'economia promosso dal CoLAP, ANSDIPP organizza il seminario di studi, sul tema:
Quale ruolo e quali prospettive per i manager in rapporto alla natura giuridica degli Enti gestiti, Aziende di Servizi alla Persona in particolare?
"Manager si nasce o si diventa? Dalla competenza professionale alla promozione di una cultura del sociale"
in data Venerdì 22 ottobre 2010, ore 10.00-12.00, presso la Sala Guardaroma di VILLA MIANI - Via Trionfale, 151 - ROMA.
Ecco, di seguito, il programma del seminario di studi:
SEMINARIO DI STUDI PROMOSSO DA ANSDIPP - Associazione Nazionale Manager Sociale e Sociosanitario
Sotto gli auspici di EXPOSANITA' - Mostra internazionale al servizio della sanità e dell'assistenza - Senaf Mestiere Fiere
VENERDI' 22 OTTOBRE 2010
Ore 10.00-12.00
Titolo: Quale ruolo e quali prospettive per i manager in rapporto alla natura giuridica degli Enti gestiti, Aziende di Servizi alla Persona in particolare?
"Manager si nasce o si diventa? Dalla competenza professionale alla promozione di una cultura del sociale"
Sotto gli auspici di EXPOSANITA' - Mostra internazionale al servizio della sanità e dell'assistenza - Senaf Mestiere Fiere
VENERDI' 22 OTTOBRE 2010
Ore 10.00-12.00
Titolo: Quale ruolo e quali prospettive per i manager in rapporto alla natura giuridica degli Enti gestiti, Aziende di Servizi alla Persona in particolare?
"Manager si nasce o si diventa? Dalla competenza professionale alla promozione di una cultura del sociale"
Introduzione: - Dr. Damiano Mantovani, Presidente Nazionale ANSDIPP
Coordinatore lavori: -Dr.ssa Barbara Militello, Vice Presidente Naz.le Ansdipp
Interventi:
- Dr. Giampiero Falasca, Esperto Consulente Collab. Min. Funz. Pubblica
- Dr.ssa Eugenia Stefanini, Presidente Ansdipp Toscana, Direttore ASP
- Prof. Antonio Sebastiano, Docente Università LIUC Castellanza (Varese)
Interventi:
- Dr. Giampiero Falasca, Esperto Consulente Collab. Min. Funz. Pubblica
- Dr.ssa Eugenia Stefanini, Presidente Ansdipp Toscana, Direttore ASP
- Prof. Antonio Sebastiano, Docente Università LIUC Castellanza (Varese)
Conclusioni: - Prof. Renzo Scortegagna, Docente Università Studi Padova
Contenuti:
L'attenzione verso il profilo professionale del manager, la sua formazione, la sua tutela è stato e continua ad essere uno degli obiettivi dell'Associazione. La costruzione di una deontologia e la ricerca continua della qualità sono due degli elementi che lo connotano. Il Registro stesso, peraltro, deve essere inteso come lo strumento che dà riconoscimento e visibilità al profilo, attraverso modalità che concernono l'iscrizione, ma specialmente il mantenimento e l'adeguamento delle competenze. In quest'ottica va curata la formazione continua e vanno valorizzati i legami con le agenzie formative territoriali (Università), anche in rapporto allo svolgimento di tirocini e stages da parte di laureandi e di neo-laureati. L'attività del manager è in continua interazione con il contesto culturale: ne è influenzato e lo influenza attraverso gli obiettivi che si prefigge di raggiungere e i risultati che effettivamente ottiene. Operando nell'ambito dei "servizi alle persone" infatti egli concorre di fatto a definire i contenuti del "sociale", sia in termini di domanda, cui rispondere, che in termini di offerta e cioè di linea da seguire per garantire adeguata risposta ai bisogni riconosciuti e legittimati. La "cultura del sociale" quindi non può essere data per scontata o per implicita. Essa va promossa continuamente, ancorandola ad un sistema di valori condiviso ed esprimendola nella pratica quotidiana e nelle scelte strategiche. In tale contesto ed alla luce di importanti riforme sin qui intervenute, dalla legge 328/00 alla riforma del Titolo V° della Costituzione, viene a porsi, con la sua dirompente forza, anche l'aspetto del ruolo e delle prospettive del manager dei servizi alla persona in rapporto alla natura giuridica degli Enti che il medesimo è chiamato a gestire, Aziende di servizi alla persona in particolare. Può essere che l'aspetto della natura giuridica possa andare ad inficiare il tipo di gestione che ne va a derivare? O, viceversa, dovendo lavorare in un ambito nel quale uno dei pilastri fondamentali risulta essere la "qualità", si può incorrere nel rischio di essere presi da aspetti più di ordine burocratico e gestionale, poco attenti a tutti quei momenti che dovrebbero tendere alla innovazione ed al cambiamento, e, di più, alla costruzione di una precisa identità del manager? Sono, queste, alcune delle domande che l'Associazione sta e si sta ponendo onde consentire, agli stessi propri associati, di poter individuare strumenti appropriati, capaci di aiutare a crescere e far sviluppare le doti e le competenze di chi ricopre funzioni di responsabilità nella gestione di servizi alle persone. Competenze meglio riconducibili alle conoscenze, che ben fanno comprendere, al manager, di dover essere "un generalista", con una visione strategica rivolta al futuro. Capace di tessere e costruire un quadro rispetto alle competenze specifiche. Ben comprendendo le componenti strategiche del settore in quanto il manager sa trovare, sa comparare, sa attivare un buon sistema informativo. Categorie professionali a cui è rivolta l'iniziativa: Manager e responsabili servizi alla persona, direttori, operatori del settore, amministratori.
L'attenzione verso il profilo professionale del manager, la sua formazione, la sua tutela è stato e continua ad essere uno degli obiettivi dell'Associazione. La costruzione di una deontologia e la ricerca continua della qualità sono due degli elementi che lo connotano. Il Registro stesso, peraltro, deve essere inteso come lo strumento che dà riconoscimento e visibilità al profilo, attraverso modalità che concernono l'iscrizione, ma specialmente il mantenimento e l'adeguamento delle competenze. In quest'ottica va curata la formazione continua e vanno valorizzati i legami con le agenzie formative territoriali (Università), anche in rapporto allo svolgimento di tirocini e stages da parte di laureandi e di neo-laureati. L'attività del manager è in continua interazione con il contesto culturale: ne è influenzato e lo influenza attraverso gli obiettivi che si prefigge di raggiungere e i risultati che effettivamente ottiene. Operando nell'ambito dei "servizi alle persone" infatti egli concorre di fatto a definire i contenuti del "sociale", sia in termini di domanda, cui rispondere, che in termini di offerta e cioè di linea da seguire per garantire adeguata risposta ai bisogni riconosciuti e legittimati. La "cultura del sociale" quindi non può essere data per scontata o per implicita. Essa va promossa continuamente, ancorandola ad un sistema di valori condiviso ed esprimendola nella pratica quotidiana e nelle scelte strategiche. In tale contesto ed alla luce di importanti riforme sin qui intervenute, dalla legge 328/00 alla riforma del Titolo V° della Costituzione, viene a porsi, con la sua dirompente forza, anche l'aspetto del ruolo e delle prospettive del manager dei servizi alla persona in rapporto alla natura giuridica degli Enti che il medesimo è chiamato a gestire, Aziende di servizi alla persona in particolare. Può essere che l'aspetto della natura giuridica possa andare ad inficiare il tipo di gestione che ne va a derivare? O, viceversa, dovendo lavorare in un ambito nel quale uno dei pilastri fondamentali risulta essere la "qualità", si può incorrere nel rischio di essere presi da aspetti più di ordine burocratico e gestionale, poco attenti a tutti quei momenti che dovrebbero tendere alla innovazione ed al cambiamento, e, di più, alla costruzione di una precisa identità del manager? Sono, queste, alcune delle domande che l'Associazione sta e si sta ponendo onde consentire, agli stessi propri associati, di poter individuare strumenti appropriati, capaci di aiutare a crescere e far sviluppare le doti e le competenze di chi ricopre funzioni di responsabilità nella gestione di servizi alle persone. Competenze meglio riconducibili alle conoscenze, che ben fanno comprendere, al manager, di dover essere "un generalista", con una visione strategica rivolta al futuro. Capace di tessere e costruire un quadro rispetto alle competenze specifiche. Ben comprendendo le componenti strategiche del settore in quanto il manager sa trovare, sa comparare, sa attivare un buon sistema informativo. Categorie professionali a cui è rivolta l'iniziativa: Manager e responsabili servizi alla persona, direttori, operatori del settore, amministratori.
L'occasione è gradita per inviare cordiali saluti.
Info:
Antonella - segreteria A.N.S.D.I.P.P. -
sede operativa di Badia Polesine (RO)
tel. e fax 0425 594651
e-mail: info@ansdipp.191.it
sito web: www.ansdipp.it
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