Vivipet: non due, ma tre giorni dedicati agli animali. A ottobre, a Corsico
È possibile trovare alternative alla sperimentazione animale? Certamente sì. Per fare il punto sullo stato dell'arte - rispetto alle nuove tecnologie che consentono di sostituire il modello animale con altri modelli di simulazione nella ricerca scientifica - l'appuntamento è a Corsico dall'8 al 10 ottobre 2010 in occasione della prima edizione di Vivipet.
Tre giornate ricche di eventi, spettacoli e seminari di approfondimento che hanno lo scopo di sensibilizzare e informare sui metodi di ricerca alternativi alla sperimentazione animale, che vedranno anche la partecipazione del Sottosegretario di Stato alla salute, onorevole Francesca Martini, che terrà sabato sera un intervento dal titolo "Aprire la società della civiltà".
La serata di sabato sarà dedicata alle premiazioni che si terranno durante uno spettacolo musicale presentato dalla vj Paola Maugeri, dove verranno assegnati i riconoscimenti Vivipet per la stampa, ai giornalisti che si sono distinti per il lavoro di informazione e la sensibilità dimostrata verso gli animali e con Roberta Kalechofsky, scrittrice americana, docente alla University of Connecticut e al Brooklyn College, sostenitrice dei diritti animali, fondatrice dell'organizzazione Ebrei per i Diritti Animali, che verrà premiata sabato sera con l'Empty Cages Prize 2010.
Il 90% degli utili ricavati dalla manifestazione saranno utilizzati per completare uno lo sviluppo di uno dei progetti di I-Care: il "simulatore metabolico". Questo particolare software sarà in grado di raccogliere dati, immagazzinarli, elaborarli, interpretarli e, a partire da informazioni conosciute, effettuare previsioni sugli effetti tossici o terapeutici dei nuovi farmaci. Una volta completato, il software sarà messo gratuitamente a disposizione di qualsiasi ricercatore interessato. Una bella sfida dunque che si propone di garantire la libera circolazione di strumenti utili alla ricerca scientifica e al tempo stesso di evitare l'uso degli animali nelle sperimentazioni che occorre sottolinearlo non sono poi così attendibili come si potrebbe pensare. Infatti, alcuni scienziati, fra cui lo stesso professor Veronesi si sono espressi in favore di un'alternativa al modello animale che non dà le garanzie sufficienti per la salvaguardia della salute umana.
Il restante 10%, degli utili ricavati, sarà devoluto all'Associazione Tom & Jerry per la realizzazione del Parco-Canile sul territorio di Buccinasco, nel cui interno è previsto uno spazio per il recupero di animali ritirati dai laboratori.








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